Torino: 32enne uccide la madre perché lo spingeva a cercare lavoro

TORINO – Una nuova lite che sfocia in tragedia, quando a Torino un uomo di 32 anni, Claudio Zanino, uccide la madre Mriangela Panarotto, 61 anni, dopo i suoi continui rimproveri affinché il figlio si trovasse un lavoro. La donna è stata accoltellata dal figlio nella loro casa di San Mauro Torinese. Lo stesso Zannino ha confessato tutto ai carabinieri durante l’interrogatorio effettuato dal pm Laura Ruffino. L’uomo che adesso si trova in carcere era tuttavia affetto da disturbi psichiatrici. Intanto l’interrogatorio di garanzia del gip è previsto per lunedì prossimo.

L’omicida ha vegliato sul cadavere della donna per tre giorni, ignorando letteralmente il telefono dove sapeva che dall’altro capo c’era il padre, che inquietato da questo silenzio ha chiamato i parenti per capire cosa stesse accadendo. Così Claudio è stato arrestato appena i Carabinieri sono stati avvertiti, i quali, sfondando la porta, si sono trovati davanti l’intera scena del delitto.