Napoli Bari: nuovo e moderno tratto ferroviario. Campania e Puglia più vicine

NAPOLI BARI – In pochi ne hanno parlato, ma si tratta di un evento, poiché finalmente è partito il progetto per realizzare un moderno tratto ferroviario che colleghi Napoli a Bari. Ora non solo autobus e treni lenti e vecchi, poiché la Campania e la Puglia saranno più vicine grazie a una nuova strada ferrata.

Il progetto è stato realizzato dal ministero, e prevede un collegamento ferroviario fra Napoli e Bari che comprende anche le città di Lecce e Taranto, includendo, nel frattempo, la linea Potenza-Foggia. Si tratta di un collegamento diretto che ridurrà i tempi di percorrenza rispetto all’attuale situazione che riguarda i treni passeggeri e merci.

La direttrice ferroviaria avrà un costo complessivo di 7,1 miliardi, di cui è già prevista la copertura finanziaria. La nuova linea ferroviaria affiancherà quella preesistente, che in alcune tratte è a binario unico, consentendo, quando si giungerà a pieno regime, di ridurre del 22% i tempi di percorrenza fra Napoli e Bari : si passerà dagli attuali 218 minuti a 170.

Un ulteriore importante vantaggio sarà il rilancio dell’economia del Mezzogiorno anche sul fronte export poiché in questo modo, sarà possibile il collegamento fra i principali poli industriali del Mezzogiorno. Per il presidente della regione Basilicata si tratta di uno dei più grandi investimenti dal secondo dopoguerra su una tratta ferroviaria e su un territorio che ha un rilevante interesse nazionale e internazionale dal punto di vista industriale.

L’obiettivo di questa moderna linea ferrovia è il riscatto pieno delle aree interne che hanno necessità di sviluppo. In questo modo, si aprono nuove e diverse prospettive per lo sviluppo di Puglia e Campania che possono finalmente potenziare le reti di collegamento verso Est (Balcani) e il Sud d’Europa; un’occasione unica per avviarsi verso l’uscita dell’attuale crisi mondiale, creando nuove occasioni con i partner internazionali. Dal Ministero fanno sapere che questo è solo il primo progetto che riguarda una serie d’interventi come la Palermo-Catania, le reti sarde e la Salerno-Reggio Calabria ferroviaria.