E’ in arrivo ‘Barbie Drag Queen’ ed è già polemica tra i cattolici

La Barbie è senza dubbio il giocattolo femminile più venduto al mondo. Il primo esemplare in vendita risale al 9 Marzo 1959 e nel corso degli anni abbiamo assistito a profonde mutazioni della bambola più amata dalle bambine di tutto il mondo. L’ultima trasformazione, però, ha suscitato l’ira dal mondo cattolico e conservatore. A Natale, infatti, sarà in commercio la ‘Barbie Drag Queen‘, disegnata dagli stilisti Phillipe e David Blond e creata a “immagine e somiglianza” del primo, da sempre dichiarato transgender.

Come detto precedentemente, la nuova versione di Barbie ha fatto infuriare il mondo cattolico e a renderlo noto sono le dichiarazioni pubblicate dal quotidiano cattolico ‘Avvenire‘: ‘La Barbie transgender pare destinata a produrre più commenti entusiasti e scandalizzati che pezzi effettivamente venduti; e a spalancare le porte a tutte le Barbie che vi riesce di immaginare. E oltre. La versione calva per non far sentire diverse le bambine ammalate di tumore, si era meritata elogi insospettabili. Era però inevitabile che Barbie cercasse di non far sentire diverso proprio nessuno‘.

Non è la prima volta che Barbie sia oggetto di polemiche. Nel 2003, in Arabia Saudita, ne venne vietata la vendita perchè considerata non conforme con i principi dell’Islam. La bambola, più volte, ha ricevuto critiche anche per la sua silhouette poco realistica, rischiando che le bambine si ispirassero alle caratteristiche fisiche (perfette) della propria bambola e facendole così avvicinare all’anoressia. Proprio per questo motivo, dal 1997 venne modificato il corpo della barbie, donandole un bacino più ampio. Forse è proprio questo il segreto di longevità della bambola: nonostante le continue critiche, Barbie non smette mai di far parlare di sé, rimanendo il giocattolo femminile per eccellenza.