Lele Mora redento: ‘Ho chiuso con quel mondo, ora sono Gabriele!’

LELE MORA, redento – Voi credete in questo cambiamento? Se le parole fossero fatti sembrerebbe davvero un’altra persona, un Lele ormai fuori dal mondo delle starlette. «Sono Gabriele, ora. Il Lele Mora delle riviste di gossip, di un certo mondo patinato e opaco non lo vedrete mai più» dichiara l’ex manager della maggior parte dei vip italiani. Sono queste le parole rilasciate al quotidiano La Stampa, appena uscito di galera, dove ha trascorso 1 anno e 2 mesi: «Il carcere mi ha fatto capire tante cose, ad esempio che avevo tolto le carezze ai miei figli per darle a chi non le meritava. La prigione mi ha aiutato a riscoprire le cose importanti della vita che poi sono quelle che conoscono le persone semplici».

Attualmente Mora si trova nella comunità di recupero di Don Mazzi e ancora dichiara: «Voglio chiedere scusa a tutti, senza se e senza ma, ho affrontato tutto ciò che c’era da affrontare. Non ho paura. A un certo punto bisogna saper essere uomini, e io credo di esserlo stato».

Tutti commossi per questo nuovo Lele Mora: «Non ho mai favorito o indotto la prostituzione di chicchessia e mai ho voluto farlo» e nella foto pubblicata dal quotidiano sembra davvero provato dall’esperienza carceraria. Come lo sarebbe chiunque in fin dei conti. Ma non fa pena a tutti, e per fortuna direbbero in molti… la cantautrice italiana, Fiorella Mannoia non ci sta, e sul suo twitter dice la sua circa la questione ‘Mora’.

Fiorella Mannoia indignata

Fiorella Mannoia indignata

Storified by news24h · Sat, Aug 04 2012 13:52:00

Sapete quanti detenuti sono dimagriti e depressi? Perchè Lele Mora va in comunità e gli altri no? Perchè sempre due pesi e due misure??fiorella mannoia
@darioujetto perchè? Non discuto la decisione del magistrato, non mi interessa che Mora vada in comunità. Ma aiutiamo anche altri come lui.fiorella mannoia

La cantante di ‘Quello che le donne non dicono‘, parla e come… A lei non interessa se Mora esce dal carcere e va in comunità perché depresso e con 20 chili in meno. Se il magistrato ha preso determinate decisioni ci sarà un motivo, e la cosa che la indigna è sapere quanti detenuti sono dimagriti venti chili e sono depressi, gente che si trova in carcere anche per piccoli reati, di cui nessuno si occupa. Perchè due pesi e edue misure? A lei, come un po’ a tutti, questa giustizia a senso unico la indigna.