Londra 2012, taekwondo: Carlo Molfetta, il lupo Mesagnese vince l’oro

OLIMPIADI 2012 – Dal taekwondo arriva la medaglia d’oro numero 8 per la nostra spedizione azzurra alle olimpiadi di Londra 2012. A conquistarla è Carlo Molfetta, nella categoria +80kg, dopo una estenuante finale contro l’atleta del Gabon Anthony Obame. Sotto per tutto il match, l’atleta pugliese è riuscito a recuperare il passivo, portando l’avversario alla quarta ripresa. I due minuti sono trascorsi senza colpi andati a segno, e il match chiusosi sul 9-9 ha visto il giudizio dei giudici premiare il nostro atleta.

L’atleta di Mesagne, cittadina in provincia di Brindisi, balzata alla cronaca per l’attentato dello scorso maggio, fuori ad una scuola, costato la vita alla piccola mesagnese Melissa, aveva battuto negli ottavi Gulov, atleta del Tagikistan per 7-3. Nei quarti altra epopea per il bronzo mondiale 2011: all’extra-time battuto il cinese Lui Xiaobo con il punteggio di 6-5.

La montagna per arrivare alla finale non era però conclusa, ed ecco in semifinale un’autentica montagna, il gigante maliano Keita, 205 centimetri, al cospetto dei 183 del nostro campione. Anche qui l’incontro è difficile, combattuto e all’ultimo colpo, alla fine la vittoria arriva: 6-4. In serata, mentre Clemente Russo si giocava l’oro, purtroppo perdendolo, sul ring, Carlo Molfetta si superava contro il gabonese Obame, conquistando una meritatissima medaglia d’oro.

Taekwondo, sport olimpico da Sydney 2000, fucina di medaglie per la nostra nazionale: a Pechino l’argento di Mauro Sarmiento nella categoria 80kg, a Londra bronzo per l’atleta di Casoria e oro per Molfetta, soprannominato il lupo.

La medaglia del lupo mesagnese, la numero 23 dei nostri portacolori, fa scalare di due posizioni la nostra nazionale nel medagliere, a 24 ore dalla conclusione delle olimpiadi moderne numero 30! Con 8 ori, 7 argenti e 8 bronzi l’Italia scavalca l’Australia (7-16-12) e l’Ungheria (8-4-5) ed è ottava.