Napoli: scoppiato incendio a San Pietro a Patierno

NAPOLI – Mentre la città pensa al “lungomare libberato” occupato da decine di ambulanti abusivi extracomunitari, uno spicchio di periferia nord brucia, rischiando di provocare vittime innocenti. Un pericoloso incendio è scoppiato nel quartiere di San Pietro a Patierno, in via Cupa del Principe e via della Tramontana , mandando a fuoco anche parte dell’area di proprietà ASIA.

Tutto è iniziato al mattino presto, verso le sei, quando un residente di via della Tramontata si è svegliato avvertendo puzza di bruciato proveniente dall’ area denominata Cupa del Principe, respirando faticosamente a causa del fumo proveniente dalla zona limitrofa.
Immediatamente sono stati chiamati i Vigili del Fuoco che, dopo poco arrivavano sul posto da via della Mongolfiera confinante con l’area in questione.

Per evitare un fulmineo propagarsi delle fiamme, a monte si pensava a spegnere l’incendio, ma a valle si propagava il fuoco, e gli operatori dei Vigili de Fuoco erano impossibilitati ad entrare nella vasta area a causa della folta vegetazione. Vista la gravità della situazione, i pompieri hanno ottenuto l’ausilio di un elicottero per scaricare acqua nelle zone circondate dalle abitazioni.

Nonostante l’impegno di uomini e mezzi, ad un certo punto la situazione ha cominciato a precipitare, e verso le 12.30, le fiamme si sono pericolosamente avvicinate ad alcune abitazioni in via della Tramontana. A questo punto, numerosi uomini e mezzi dei vigili del fuoco, hanno lasciato via della Mongolfiera, e si sono precipitati in via della Tramontana, e con tempismo sono riusciti a circoscrivere l’incendio, mettendo in salvo le abitazioni e i residenti che, nel frattempo, avevano messo in salvo i propri familiari ed alcuni oggetti.
Terrore e spavento s sono protratti per l’intera giornata, mentre numerose sono state le scene di panico che hanno coinvolto i cittadini, preoccupati di perdere tutto.

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Sono anni che denuncio lo stato di pericolo a cui è esposta questa area”, ha evidenziato il consigliere della municipalità Giuseppe Graziosoquesta zona inizia dal confine con il campo rom e finisce in via della Tramontana”. “In questa area si trova di tutto” ha proseguito Grazioso,” da un vecchio deposito di auto sequestrate a sversatoio giornaliero di materiali nocivi alla salute; addirittura via Cupa del Principe, che si collega con via della Mongolfiera, strada comunale, è interdetta al traffico perché invasa dai rifiuti”.
Stando a voci raccolte nel corso della mattinata, si ritiene che l’origine dell’incendio sia di natura dolosa, infatti, in più occasioni sono state avvistate colonne di fumo nero al centro dell’area, le classiche colonne di fumo che si formano quando si deve estrarre il rame dalla guaina.

Ormai in queste zone è all’ordine del giorno avvistare queste colonne di fumo nero e capire anche l’origine dolosa e pericolosa del rogo. Ora si rischia che la stessa sorte possa toccare anche a via Bleriot, poiché in questa arteria stradale si circola solo in una carreggiata, l’altra è invasa dai rifiuti di ogni genere, sversati dal vicino campo rom, inquinando aria e territorio circostante.
Il consigliere Giuseppe Grazioso ha garantito che appena riprenderanno i lavori della VII Municipalità, ciò che sta accadendo e che rischia di aggravarsi, sarà inserito nell’ordine del giorno del primo consiglio. E’ giunto il momento di capire chi siano i proprietari di questa area, oltre ASIA , e quali misure intendono adottare affinché tutto ciò non accada di nuovo.