Olimpiadi 2012, boxe: Clemente Russo in finale, bronzo Mangiacapre

OLIMPIADI 2012: Pomeriggio in chiaroscuro per i nostri colori. Gioie e delusioni sportive nel terz’ultimo pomeriggio delle Olimpiadi di Londra.

Boxe: si ferma in semifinale il percorso del superleggero Vincenzo Mangiacapre che cede 15-8 al cubano Sotolongo. Per il ragazzo di Marcianise resta la soddisfazione di un bronzo olimpico.

Clemente Russo concittadino di Mangiacapra, conquista la finale dei massimi battendo 15-13 l’azero Mammadov. Incontro epico per Clemente Russo, che sotto 9-6 dopo due round, si sveglia nell’ultimo e con una serie di pugni fiacca la resistenza del diciannovenne azero. Vano il ricorso presentato dall’Azerbaigian a conclusione del match. Per il trentenne atleta di Marcianise, argento a Pechino, finale contro il fortissimo ucraino Usyk, campione mondiale in carica.

Taekwondo: Mauro Sarmiento, argento a Pechino nel 2008, deve arrendersi in semifinale allo spagnolo Garcia Hemme nella categoria 80 kg. L’iberico trova il successo per 2-1 a tre secondi dalla fine del match. L’atleta di Casoria, città (e non borgo!) alle porte di Napoli, ora passa ai ripescaggi, dove può centrare il bronzo. Prima della sconfitta in semifinale Sarmiento aveva battuto Abduraim atleta del Kirgikistan con un netto 5-1, e nei quarti l’azero Azizov per 2-1.

Fondo: nella 10 km maschile solo 17°posto per l’italiano Valerio Cleri, campione del mondo in carica. Per l’atleta di Palestrina una gara anonima, chiusa a 1’34″4 dal tunisino Mellouli che dopo il bronzo nei 1500 in piscina, conquista l’oro nel fondo. Argento al tedesco Lurz a 3″4, bronzo al canadese Weinberger staccato di 5″2.

Vela: nel 470 uomini, non arriva il bronzo per la coppia Zandonà-Zucchetti, che chiudono sesti la medal race, ottenendo il quarto posto nella classifica generale a 9 punti dalla medaglia di bronzo vinta dagli argentini Calabrese-De La Fuente. Nel 470 donne la coppia Conti-Micol è seconda nel medal race, quinta nella classifica generale.

Ginnastica ritmica: male l’individuale, con Julieta Cantalupi che chiude sedicesima e fuori dalla finale. Bene invece la prova a squadre, con le azzurre che approdano alla finale di domenica con la seconda posizione 55,800 punti, dietro alla Russia che ha totalizzato dopo due rotazioni 56,375 punti.

Con la medaglia di bronzo conquistata da Mangiacapre, l’Italia raggiunge le 20 medaglie, 7 ori, 6 argenti e 7 bronzi.