Olimpiadi 2012, triplo: salto di bronzo per Fabrizio Donato

OLIMPIADI 2012 – Nel giorno in cui dal fondo arriva la prima medaglia per il nuoto italiano, grazie al bronzo di Martina Grimaldi, anche l’atletica ci regala un meraviglioso bronzo. Arriva dal salto triplo, ed è un bronzo che vale tanto, a maggior ragione dopo tutte le peripezie che la nostra atletica sta vivendo in questo periodo.

A vincerla è Fabrizio Donato, con un salto di 17,48m. L’atleta di Latina, campione europeo in carica, che martedì compierà 36 anni è preceduto dai due inarrivabili americani: Christian Taylor oro con 17,81m. e Will Claye con 17,62m. Quarto un altro azzurro, il ventitreenne pugliese di Nardò Daniele Greco che salta al secondo tentativo 17,34.

La medaglia di bronzo a fine gara raggiante e sorridente dice: «il mio segreto? mi diverto! Come un ragazzino. Se anche non avessi vinto il bronzo, domani sarei tornato in pista. Sono contento di questa medaglia ottenuta con il lavoro,  con dedizione, con amore, non la definirò mai di sofferenza. Il salto triplo è un gioco e tale deve rimanere. E con questa medaglia mi sono fatto un bel regalo per il mio 36° compleanno». Nelle parole dell’atleta di Latina non è difficile scorgere anche una risposta indiretta alle parole pronunciata da Schwazer, durante la sua conferenza stampa.

Per l‘Italia seconda medaglia della giornata, e diciannovesima in totale, 7 ori, 6 argenti, 6 bronzi.

La giornata dell’atletica oltre al nostro bronzo, e all’immenso Bolt, regala anche un nuovo record mondiale negli 800, con il keniano David Rudisha che si migliora di 10 centesimi, correndo in 1’40″91.