Palio di Siena 2012: il medioevo è servito su Rai2

PALIO DI SIENA 2012 – Il palio di Siena è un competizione che ha alle spalle un anno di preparazione e insieme a questa festa si prepara anche la Rai che già da oggi, 16 agosto, è prevista la messa in onda sul canale numero 2. La telecronaca di Susanna Petruni e di Maurizio Bianchini verrà preceduta dal racconto dei preparativi del Palio dell’Assunta attraverso le immagini del Corteo Storico, della vita delle contrade e delle operazioni collegate alla tutela del cavallo che si svolgono nei giorni che precedono  Ferragosto.

UN PO’ DI STORIA – Il Palio di Siena è una competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale. La sua origine è abbastanza complessa, e affonda le proprie radici in un’epoca ancor più remota. Nelle città italiane del XII e XIII secolo era usanza organizzare corse di cavalli  sia come spettacolo pubblico, sia come competizione tra i diversi allevamenti equini posseduti dai nobili cittadini e non.

Le contrade che partecipano sono: Civetta, Tartuca, Drago, Selva, Onda Valdimontone, Istrice, Giraffa, Leocorno e Pantera . La Contrada vincitrice si aggiudicherà il Drappellone dipinto in questa occasione dal pittore  Francesco Clemente. Alle ore 19.00 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà che, all’ordine del Mossiere Ambrosione, correranno i tre giri della piazza medioevale.

Sono diciassette le contrade della città, e per un paio di giorni, Siena si tufferà nuovamente nella cultura medievale e del primo Rinascimento.  Ad ogni rione è assegnato un cavallo dei dieci selezionati tra quelli idonei. L’assegnazione, detta anche ‘La tratta‘, avviene la mattina del 13 Agosto ed è il primo appuntamento di una Festa che dura quattro giorni.

Quindi, stasera, tutti a guardare il Palio dove i fantini con i loro cavalli percorreranno per 3 volte Piazza del Campo. In questo sport non solo il fantino è un atleta, anche il cavallo lo è. Il cavallo da palio deve essere capace di girare in un circuito dove ci sono curve molto strette e deve fare anche un lavoro di potenziamento muscolare per galoppare sui tufi. La corsa inizia dalla Mossa, formata da 2 canapi all’interno dei quali vengono disposte 9 contrade in un ordine stabilito da un sorteggio. Quando vi entra l’ultima, detta la rincorsa, viene abbassato il canape anteriore e formalizzata la partenza. Ottiene la vittoria la Contrada il cui cavallo anche senza fantino, arriva primo al termine dei 3 giri.