Rapporto Onu: “In Siria crimini di guerra e contro l’umanità”

SIRIA – Il rapporto della Commissione Onu per i diritti umani accusa il regime di Assad di aver commesso crimini di guerra e contro l’umanità. Nel rapporto di 102 pagine, i miliziani filo-governativi vengono accusati di aver commesso torture, omicidi, saccheggi e distruzioni di proprietà private, arresti arbitrari e stupri.

Crimini contro l’umanità, secondo il rapporto, sono stati commessi anche dai ribelli, ma con una minore frequenza e gravità. Considerata la gravità della situazione, nel rapporto si chiede a Ban Ki-moon la convocazione immediata del Consiglio di sicurezza.

E anche oggi nel paese non si ferma la violenza. Continuano i massacri in particolare nel nord della Siria. Qui  l’esercito ha continuato a bombardare le aree di Aleppo, seconda città, nonché principale centro economico del paese, controllate dai ribelli, e Azaz, città situata a nord della Siria. Nella cittadina a 30 km da Aleppo, famosa per esser il sito della battaglia tra i Crociati ed i Turchi Selgiuchidi nel 1125, secondo alcuni testimoni, i morti sarebbero 30, mentre fonti ospedaliere parlano di 80 vittime e 150 feriti.

Anche la capitale della Siria, Damasco è ancora teatro di violenza. Una bomba dei ribelli in pieno centro, ha ferito 5 militari. Nella zona nel parcheggio dello Stato maggiore dell’esercito è ubicato l’albergo dove alloggiano diversi membri della missione Onu.

Sparatorie si segnalano anche nell’area dove sono ubicati gli uffici del primo ministro, in pieno centro cittadino.