SALERNO, razzie: il percorso per i non vedenti è stato bruciato dai falò

SALERNO – E’ un caso di razzia quello avvenuto nell’Oasi di Paestum, dove appena due mesi fa è stato inaugurato un percorso con indicazioni di legno per i non vedenti, da parte dell’Univoc (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi), Fiab di Salerno e altre associazioni. Tutto questo accade sul litorale salernitano quando durante Ferragosto la segnaletica in legno è stata utilizzare per alimentare dei falò. Ora i ciechi dovranno ancora aspettare per poter godere dell’aria pulita di questi posti a causa del vandalismo e devastazione di alcune persone.

ALTRE RAZZIE – Non è solo questo percorso a cadere nella morsa dei vandali, in quanto sono stati tagliati interi alberi e fusti, pini ed acacie. In base ad una prima stima sembrerebbe che il danno ammonti ad alcune migliaia di euro, o almeno è quanto presentato dall’assaciazione ambientalista che hanno denunciato tutto ai carabinieri. Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania, dichiara: «La stupidità e l’inciviltà non ha mai fine un situazione insostenibile dall’Oasi dunale di Paestum, all’area protetta di Eboli, fino al Parco archeologico di Pontecagnano, non contiamo più i danneggiamenti, i furti, gli episodi di inciviltà. Le aree che gestiamo sono vere e proprie oasi, presidi di legalità e di bellezza in un deserto arido di cultura. Andiamo avanti più forti di prima, c’e’ ancora tanto lavoro da fare».