Siria: autobomba a Damasco, 12 morti

Ancora una notizia di sangue e violenza in Siria. A Jaramana, periferia di Damasco l’esplosione di un’autobomba ha causato 12 morti e 48 feriti. La notizia è stata fornita dalla tv di stato siriana.

Le testimonianze sono discordanti, secondo testimoni citati dagli attivisti, l’autobomba è esplosa durante un funerale; altre testimonianze parlano di un pick-up grigio esploso mentre a velocità sostenuta si avvicinava a piazza del Presidente.

Ieri sera dei bombrdamenti dell’esercito regolare hanno lasciato sul terreno almeno 60 persone, nella periferia della capitale.

Non solo morti, ma anche profughi. Secondo l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati, i profughi siriani sono 214.120, numero che tiene conto sia di ci ha già lasciato il paese, sia di chi si appresta a farlo.

Fleming, portavoce dell’Osservatorio, è chiaro: “È un aumento drammatico pensiamo che sia l’inizio di un esodo di massa verso la Giordania”. Aumenta anche il flusso verso la Turchia, da 500 a 5000 persone al giorno.