Siria: Brahimi nuovo inviato Onu, ancora scontri a Damasco ed Aleppo,

SIRIA – Sarà il diplomatico algerino Lakhdar Brahimi il nuovo inviato speciale di Onu e Lega Araba in Siria. Il diplomatico algerino classe 1934 sostituisce il dimissionario Kofi Annan. Brahimi ha accettato dopo che per giorni ha mostrato indecisione, visto che non voleva esser un semplice sostituto del predecessore, e il suo “si” è arrivato solo dopo precise raccomandazioni circa il suo mandato.

Brahimi ha chiesto all’Onu un sostegno maggiore di quello ricevuto dall’ex segretario dell’Onu. In giornata a New York è previsto un vertice tra i 5 membri permanenti del Consiglio di sicurezza, da sempre divisi sulla questione Siria, e alcuni paesi mediorientali.

Nel paese continuano a fronteggiarsi ribelli ed esercito siriano. Le due città teatro degli scontri principali sono sempre la capitale Damasco, dove si combatte nei pressi del principale aeroporto militare, e Aleppo.

Nella capitale del nord, città più popolosa e cuore economico della Siria, l’artiglieria del regime bombarda ancora le postazioni dei ribelli. I bombardamenti hanno causato il crollo di un edificio, sotto le macerie ci sono decine di persone.

Ieri la Siria è stata esclusa dall’Oci, l’organizzazione per la cooperazione islamica, i ribelli hanno annunciato che senza aiuti occidentali potrebbero esser costretti ad allearsi con Al Qaeda. Infine sempre ieri il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha annunciato la fine della missione degli osservatori, il cui compito era quello di sorvegliare un cessate il fuoco formalmente siglato ad aprile, ma mai rispettato.