Siria: Kofi Annan rassegna le dimissioni e ribelli bombardano Aleppo

SIRIA NEWS – Kofi Annan inviato speciale dell’Onu e della lega Araba per la Siria, ha lasciato il suo posto! A comunicarlo è il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Monn. Ricordiamo che Kofi Annan ha ricevuto l’incarico il 23 febbraio, meritevole, secondo il leader delle Nazioni Unite : “Ad Annan dobbiamo la nostra profonda ammirazione“.

La Russia non cambia idea e non darà il suo voto alla risoluzione proposta dall’Arabia Saudita  all’Assemblea Generale dell’Onu. Sembrerebbe che il testo manchi di equilibrio e non mettera’ fine alla violenza in Siria. In un comunicato, il ministero degli Esteri russo spiega che la bozza attribuisce “tutta la responsabilita’ di cio’ che sta accadendo nel Paese…unicamente alle autorita’ siriane“.

Queste dimissioni diventano davvero il sinonimo della guerra civile in Siria che resta ancora di più fuori da ogni controllo. I ribelli siriani hanno bombardato una base militare aerea nella città settentrionale di Aleppo con un carro armato catturato alle truppe governative. E un osservatore dei diritti ha riferito che decine di persone sono state uccise in un raid nei pressi della capitale Damasco.

L’attacco alla base Aleppo, dimostra che i ribelli stanno iniziando ad utilizzare gli armamenti che hanno sottratto alle truppe Siriane nelle settimane scorse. L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha detto che il carroarmato è stato usato per attaccare l’aereoporto di Aleppo, poichè da li sono partiti gli attacchi nei confronti dei ribelli. Più tardi, un villaggio vicino è stato bombardato dalle forze governative da quella base aerea stessa.

La relazione, tuttavia, rappresenta una escalation nelle battaglie tra le due parti. Fino a questo punto, le forze ribelli hanno sofferto a causa di una enorme disparità degli armamenti con la Siria armata fin sopra ai capelli.

Fino a questo punto, le forze ribelli hanno sofferto a causa di una enorme disparità degli armamenti con la Siria ben armata militarmente. Le Nazioni Unite hanno confermato che i ribelli che combattono il regime del presidente Bashar al Assad, ora hanno armi piu’ pesanti. Tuttavia, l’esercito siriano hanno ancora molti più carri armati  e veicoli blindati rispetto a i ribelli, e no c’è nessuna conferma che l’attacco di giovedi alla basere aerea sia stato particolarmente efficace.