Siria news: 200mila i rifugiati, scontri nel vicino Libano

SIRIA NEWS – Oltre 200mila i siriani costretti ad abbandonare il loro paese caduto nella spirale delle guerra civile. L’annuncio arriva dall’Unhcr, l’agenzia Onu per i rifugiati, che sottolinea come il numero superi la quota di 185mila profughi ipotizzata la fine dell’anno.

Quattro le direttrici del flusso, la principale è quella verso la Turchia, il paese anatolico ha accolto 78mila siriani, 30mila solo in questa settimana.

Nel paese intanto continuano i bombardamenti, 43 le vittime segnalate oggi nella capitale Damasco.

Sulla spinosa questione siriana interviene il Ministro degli Esteri Terzi: «Poco di peggio può esserci di quanto avviene ora in Siria, con un regime che rappresenta una minoranza molto limitata, disposto ad attuare massacri di violenza inaudita e a ricorrere alle armi di distruzioni di massa”. Il Ministro intervenuto al meeting di Comunione e liberazione di Rimini, ha ricordato che la crisi siriana: “rischia di riaprire guerre civile in paesi vicini e di interferire nel processo di pace israelo-palestinese».

Il Ministro nel parler di guerre civili in paesi vicini fa riferimento agli scontri che in questi giorni stanno infuocando il Libano. Nella fattispecia a Tripoli, a nord del paese dei cedri, si registrano violenze tra sunniti, fazione vicina ai ribelli siriani, e alawiti, fazione schierata con il presidente siriano Assad.

Durante gli scontri è stato ucciso il 28enne sceicco sunnita Khaled al-Baradei. Lo sceicco è una delle 16 vittime (almeno 100 i feriti) degli scontri che da lunedì hanno colpito il paese, da sempre costretto a subire in qualche modo le vicessitudini della vicina Siria.