Siria: pesanti scontri a Damasco

SIRIA – Grossi esplosioni e pesanti scontri a fuoco tra ribelli e forze governative fedeli al presidente Assad, si registrano a Damasco.

Le violenze in particolare interessano i due quartieri cristiani di Tijara e Bab Tuma, posti nella parte vecchia della città, dove nella mattinata un elicottero dell’esercito è stato abbattuto dai ribelli.

Sono almeno seimila gli abitanti della capitale della Siria ad aver varcato il confine con il Libano, per fuggire dagli scontri che ormai funestano la città. Solo sabato 550 persone sono state uccise, e di queste 320 a Daraya, proprio presso Damasco.

Intanto dalla Turchia arrivano notizie poco rassicuranti. Il paese anatolico ha infatti temporaneamente bloccato l’accoglienza ai rifugiati dal paese mediorientale. L’interruzione si è resa necessaria per allestire nuovi campi in grado di riceverli.

La notizia è stata riferita da un diplomatico turco, che ha parlato di 5000 persone bloccate a Kilis, presso la frontiera meridionale, e di 2000 persone ferme a Reyhanli.

Lo stesso diplomatico di Ankara ha precisato che: “ci vorranno al più tardi tre giorni per realizzare le strutture e poi autorizzeremo l’ingresso di queste persone”.