Sondrio, uccide la compagna per gelosia e si costituisce: ‘arrestatemi’

SONDRIO – Un uomo di 65 anni uccide la compagna di 60enne per gelosia. Non poteva sopportare che la donna si legasse ad un altra persona e dopo una violenta lite, la tragedia! L’omicida, Giuseppe Merlini, si è costituito alla polizia confessando tutto: «ho ucciso la mia compagna, arrestatemi», sono state queste le parole dell’uomo.

Residente a Mandello del Lario (Lecco), ha deciso di stroncare la vita della sua compagna, Loredana Vanoi, un’insegnante. Poco dopo la sua confessione, gli investigatori della squadra mobile hanno trovato il cadavere della vittima, una vedova, che viveva in una villetta non lontana dal centro città, in viale Milano, un quartiere residenziale, a pochi passi dal comando provinciale della Polstrada.

L’uomo è attualmente rinchiuso nel carcere di Sondrio e ha dichiarato agli inquirenti: «non sopportavo l’idea che stesse con qualcun altro». L’accusa è di omicidio volontario e Vanoli spiega che colpito da un raptus ha preso un oggetto, probabilmente una coppa-trofeo con il basamento in marmo, per colpirla. Adesso la polizia scientifica sta effettuando tutti gli accertamenti. I due avevano una relazione che durava da cinque anni, formavano coppia fissa anche se non vivevano assieme.

Tuttavia, l’uomo, custode di una ditta di Lecco, non era certo un tipo affidabile visto che ha precedenti per reati di natura patrimoniale. La donna, invece, insegnava alle Scuole Elementari di Via Bosatta: lingua italiana ed educazione all’immagine. Sorella del grande Alessandro Vanoi, classe 1953, nato e residente a Sondrio, fra gli uomini della FISI (Federazione italiana sport invernali) è stato sicuramente il più vincente. Fra 3 Mondiali e 4 Olimpiadi ha portato a casa più di 20 medaglie.