Sparatoria Texas: 3 morti e 5 feriti. Il killer ‘sfrattato’ è morto!

Ieri, durante una sparatoria in Texas, 3 persone sono morte e 5 sono state ferite. Ad aprire il fuoco è stato un uomo, proprio vicino al campus della Texas A&M University, College Station. Tra le vittime c’era un agente delle forze dell’ordine (Brian Bachmann), le altre due erano civili. Il killer, invece, dopo la ferita, muore in ospedale. La furia omicida di Caffal, probabilmente, è una reazione ad una notifica di sfratto.

LO SVOLGIMENTO – Sembra che la sparatoria sia avvenuta verso le 12.30 (19.30 italiane), secondo i media locali, l’uomo ha aperto il fuoco con un’arma automatica dall’interno di una casa non molto lontanta dal campus della Texas A&M University di College Station. La polizia è intervenuta prontamente ma un agente è rimasto ucciso e dopo 15 minuti l’allarme è stato pubblicato sul web, invitando oltre 5000 studenti a evitare l’area.

Rapidamente sono arrivati sul posto alcuni agenti di polizia, e uno di essi è poi stato ucciso. Allo stesso tempo, l’ateneo diffondeva l’allarme sul proprio portale, e 15 minuti dopo, citando la polizia locale, riferiva che l’uomo che ha aperto il fuoco era stato messo «sotto custodia» cautelare delle forze di sicurezza.

In base a quanto si apprende dal New York Times, tramite un veterano della guerra afgana, Rigo Cisneros, che abita proprio li vicino, sembra che la sparatoria sia durata alcuni minuti e che mettendosi al riparo ha potuto notare l’agente esanime disteso a terra. Il carnefice, ormai morto, a sua volta ferito dagli agenti, lucido, chiedeva ancora perdono per il suo folle gesto.

LE SPARATORIE – L’America in quest’ultimo mese è stata devastata da una lunga serie di sparatorie. Proprio 23 giorni fa ricordiamo il pazzo killer di Denver, che durante la prima di Batman causò la morte di 12 persone. Nel weekend scorso, invece, si sono verificate diverse sparatorie a Boston che han provocato tre morti e diversi feriti, probabilmente le cause riguardano scontri a fuoco tra correlati. A Wicksburg, il 10 agosto un’altra sparatoria ha provocato la morte di tre persone. Il pazzo omicida è Ryn Clark Peterson, di soli 22 anni e catturato dalla polizia. Ancora il 5 agosto l’ex militare e specialista di guerra psicologica, musicista di una rock band di razzisti e xenofobi, Wade Michale Page, ha fatto irruzione nel tempio di Oak Creek in Wisconsin uccidendo 6 persone e ferendone altre tre, togliendosi poi, lui stesso, la vita.

Tuttavia Barack Obama, il Presidente USA, appena qualche settimana fa aveva ammesso lui stesso che queste sparatorie «stanno accadendo con troppa regolarità». E ieri le sue parole hanno trovato l’ennesima conferma.

IL MOVENTE – Il Killer, Caffal, sembra aver aperto il fuoco, mirando ad una casa unifamiliare, in reazione all’ordine di sfratto notificatogli dal vice sceriffo della contea di Brazos, Brian Bachamann 41 anni. La casa risultava in affitto su numerosi siti e resa disponibile partire dal 23 agosto in prossimo.  Intanto una portavoce della Texas A&M University, Sherylon Carroll, dichiara di non essere in grado di confermare se tra le vittime e i feriti ci siano studenti e che i corsi universitari riprenderanno comunque il 27 agosto e già da domani inizierà la presentazione dei corsi per i nuovi studenti.