Beauty, l’aquila con la protesi al becco

BEAUTY, AQUILA SENZA BECCO Nel 2005 era stata trovata ferita a terra e portata all’associazione Birds of Prey Northwest dove è stata presa in cura.
Beauty (Bellezza), come è stata battezzata dai suoi soccorritori, è un esemplare di “Bald Eagle” o aquila di mare dalla testa bianca (Haliaeetus leucocephalus) che, colpita in pieno da un bracconiere, era rimasta priva di becco.
Senza il suo rostro l’animale non riusciva più ad alimentarsi spontaneamente e con grandi difficoltà era capace solo di bere, una vita distrutta che sarebbe durata molto poco senza le cure dei volontari del Birds of Prey Northwest che lle somministravano il cibo tramite cannucce e tubicini.

LA PROTESI – Negli anni ai volontari è venuta l’idea di ricostruire un becco artificiale per Beauty, in modo che potesse riprendere una vita più normale.
Il tentativo è riuscito grazie all’impegno di uno staff di ricercatori, ingegneri e dentisti del Kinetic Engineering Group (KEG) che tramite un software CAD, modeling tridimensionali e una stampante 3D hanno modellato con un polimero di nylon a stampa 3D un nuovo becco per l’aquila deturpata.
La protesi le ha ridato l’aspetto fiero originario, ma non essendo resistente come l’originale non le potrà permettere di tornare in libertà e quindi Beauty dovrà restare tutta la vita sotto osservazione in Idaho presso la Birds of Prey Northwest.
Almeno ora potrà vivere in manieria autonoma e più dignitosa.

AQUILA DI MARE DALLA TESTA BIANCA – Detta anche Aquila calva, questo splendido volatile è un grosso rapace della famiglia Accipitridae, diffuso in Nord America.
Tra le aquile è la più grande, raggiungendo i 110 cm di lunghezza e l’apertura alare di quasi 3 metri.
L’aquila di mare testabianca caccia diverse prede, anche per la distribuzione geografica: le popolazioni nordiche si nutrono di salmoni e trote, mangiando anche giovani renne, i piccoli lupi o le carogne, che conquista scacciando gli avvoltoi. In estate mangia anche serpenti e lepri.
La popolazione presente nelle aree meridionali pesca diverse varietà di pesci, attacca le anatre, i serpenti, i conigli e aspetta le migrazioni delle locuste.
Dal 1782 è il simbolo degli USA, nonchè della 101esima Divisione Aviotrasportata dell’esercito americano.