Irlanda: ritornano gli scontri tra cattolici e protestanti leali alla corona britannica

A distanza di qualche anno, ritorna la paura in Irlanda, a causa degli scontri tra repubblicani e lealisti alla corona; ben 67 gli agenti feriti. Un vero e proprio bollettino di guerra a causa dei disordini che hanno infiammato Belfast dopo un corteo di cattolici indipendentisti che è stato interrotto dagli oppositori. Oltre agli agenti feriti, si contano auto distrutte e autobus dirottati e dati alle fiamme. Si tratta di un triste bilancio da guerriglia urbana tra lealisti, repubblicani e forze dell’ordine che per due notti ha sconvolto il centro di Belfast.

Per disperdere i dimostranti, la polizia ha sparato con cannoni ad acqua e proiettili di gomma; ne è seguito un violento lancio di oggetti, bottiglie molotov e pietre agli agenti.
Lo scontro tra cattolici e protestanti leali alla corona britannica dura dall’inizio degli anni ’70 che vide contrapposte formazioni di gruppi armati, come l’Ira per i repubblicani e l’Uda per i lealisti, l’Irlanda viveva la sua guerra civile.

Solo recentemente grazie al disarmo delle due fazioni, la situazione è diventata più tranquilla; purtroppo, si verificano spesso scontri violenti con l’intervento delle forze dell’ordine.