L’Hantavirus mortale in California uccide due persone

HANTAVIRUS – Accade in California: nel Parco nazionale di Yosemite è in circolazione un virus molto raro ma tuttavia mortale che ha già registrato due vittime. Il virus che infetta l’uomo produce una una febbre emorragica con sindrome renale o, appunto, la sindrome polmonare da hantivirus.

Per adesso sono stati confermati almeno sei casi di sindrome polmonare da Hantivirus (Hps). La malattia viene contratta respirando una particella sprigionata da feci o urina di topi ed è diffusa dal topo-cervo, un roditore che vive nella catena montuosa della Sierra Nevada.

Per adesso il parco è stato chiuso e tuttavia il portavoce dell’area rassicura: «Finchè le persone restano in un’area con buona ventilazione, dovrebbero star bene. Non si può contrarre l’Hantavirus soltanto se cammini intorno al parco». Sottolinea inoltre che le persone non devono indossare mascherine per evitare il contagio.

Molte persone, dopo l’avviso, hanno annullato prenotazioni per il prossimo week-end, rinunciando così ad ammirare la scenografica ‘Signature Tent Cabins’ del Parco. Ogni settimana sono circa 7.500 i turisti che visitano il Parco nazionale di Yosomite in California. L’allarme è scattato venerdì scorso quando il centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) aveva avvertito che 10mila visitatori rischiavano di essere stati esposti al virus letale mentre stazionavano nel parco.