Milano, Fabbrica Borroni: dal 13 settembre la personale di Andrea Martinucci


Re-Azione 2011-12. inchiostro, acrilico e fotografia su carta 20×20 cm, scatola di legno e plexiglas

Fabbrica Borroni annuncia la ripresa della nuova stagione espositiva con la presentazione di RE-AZIONE, mostra personale e progetto artistico internazionale del giovane artista romano Andrea Martinucci, già definito dalla critica come giovane promessa dell’arte contemporanea italiana.

La personale inaugura stasera, giovedì 13 settembre alle ore 18:30 e il progetto, che vede coinvolti Paolo Angelosanto, Pietro Mancini, Lisa Wade, Giovanna Lacedra, Daniel Silvo, Angelo Bellobono, Tiziana Contino, Gea Casolaro, Filippo Riniolo e Fabrizio Ajello/ChristianCosta– Spazi Docili, sarà presentato con un dibattito aperto sul ruolo sociale dell’arte domani, venerdì 14 alle ore 18:00, a cui interverranno gli artisti, Eugenio Borroni, Grace Zanotto e Amnesty International.

Una produzione culturale che ha visto Andrea lavorare per un anno all’idea di realizzare una personale non confinata nel perimetro spazio-temporale del momento espositivo, ma aperta alla possibilità di creare una “massa critica” ed essere un “luogo di condivisione” per chi crede che l’arte possa entrare in relazione con il mondo fisico e creare alternative di vita possibili. Una ben precisa sfida all’attuale sistema dell’arte per riflettere sulla relazione tra arte e società, tra artisti e condizioni di vita, tra modelli idealistici ed esigenze concrete, nella direzione di una società nonviolenta e di un’arte che dia nuovamente impulso all’elevazione etica dell’essere umano.


Re-Azione 2011-12, installazione site specific, struttura cubo in legno 2×2 metri, faro

In mostra una doppia installazione (foto), che testimonia ciò che è accaduto in Egitto durante la PrimaveraAraba a diciassette donne torturate e abusate, coinvolge il pubblico in un rapporto di azione-reazione per attivare quel senso di responsabilità e consapevolezza che permette di riappropriarsi della dimensione relazionale dell”esistenza, e denunciare i soprusi che, ancora oggi, si compiono, in particolare verso le donne.

RE-AZIONE è un progetto indipendente e itinerante creato da Andrea Martinucci per ribadire che l’arte può attivare senso civico e senso di responsabilità critica. Un’avventura che è iniziata il 12 maggio scorso con il lancio di una piattaforma web, Re-Azione, e di una pagina facebook, reazioneartesociale, su cui ogni due settimane è stato presentato e condiviso il progetto proposto da ogni artista.

Con questo progetto Fabbrica Borroni ribadisce il suo orientamento nel connotarsi come luogo per la promozione e il sostegno della creatività e del talento dei giovani artisti.

RE-AZIONE è patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, e, per l’importanza sociale delle tematiche affrontate, da Amnesty International, ed è realizzato con il contributo del Comune di San Cesareo e la collaborazione dell’associazione culturale Famiglia Margini.