Monti bis: per Fini e Casini ci vuole una lista civica per l’Italia

Il Monti bis infiamma il dibatto politico in quest’ultima domenica di settembre.
Gianfranco Fini
, leader di Fli, alla convention ‘Mille per l’Italia‘ ha proposto la nascita di una grande lista civica per l’Italia che sostenga come candidato alla guida del Governo, il senatore Mario Monti. Un’opinione quella di Fini condivisa e sostenuta da Pierferdinando Casini, leader dell’Udc, pronto ad aderire al progetto di costruzione di una lista civica che accolga chi sta tra Pdl e Pd e non si riconosce nel grillismo.

Contrario, invece, Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, che durante la Conferenza del Mezzogiorno, pur riconoscendo l’operato del premier e del suo Governo, ha di fatto bocciato l’ipotesi di un Monti dopo Monti.
Frenata anche da parte del segretario del Pdl Angelino Alfano che, ai microfoni di Maria Latella su SkyTg24, ha lasciato intendere che se ci deve essere un Monti bis, il professore deve decidersi a candidarsi, altrimenti sarebbe tecnicamente inspiegabile.

Anche Luca Cordero di Montezemolo dice la sua sul Monti bis: «È necessario costruire una grande forza popolare, riformatrice e liberale, con l’obiettivo di dare consenso elettorale al percorso avviato da Monti». È quanto afferma un’intervista al Corriere della Sera, il presidente di Italia Futura, che ha affermato  che si impegnerà personalmente perché questo progetto abbia successo, senza rivendicare alcun ruolo o leadership.

Sulla questione di una sua canditatura per un secondo mandato Mario Monti ha dichiarato: «Ci sarò, lo considererò, non posso escludere nulla. Non prevedo che una seconda occasione sarà necessaria». Tuttavia si dice pronto a servire ancora il paese e ricorda infatti di essere stato nominato senatore a vita.