Napoli, camorra: Pisani dichiara ‘Una legge speciale per Scampia’

NAPOLI, CAMORRA – Dopo la notizia relativa all’omicidio di Raffaele Abete, fratello del boss detenuto Arcangelo Abete, legato ad una complicata faida tra gli scissionisti di Scampia (quartiere a nord di Napoli), il presidente dell’VIII municipalità, Angelo Pisani, ha dichiarato:

 

Con quest’ultimo omicidio, che era già scritto risultando la naturale risposta all’ agguato di Terracina, lo Stato ha perso un’ altra occasione per dimostrare di poter garantire controllo e sicurezza ai cittadini e soprattutto di avere il polso della situazione. Purtroppo la guerra si combatte sul campo e non solo con gli strumenti e i lenti metodi della burocrazia che sono solo buoni ingredienti della demagogia mediatica e politica responsabile della situazione . I partiti politici e i nostri governanti, che non conoscono il territorio per non esserci mai venuti e non aver mai respirato questa aria, salvo un passaggio con la scorta in qualche campagna elettorale, non hanno proprio la percezione della realtà e di come si vive nelle strade di Napoli nord e provincia, di chi comanda al posto delle amministrazioni e quali sono le abitudini e le sofferenze che devono subire i cittadini

L’avvocato continua e sottolinea quanto sia imminente ricorrere alle leggi speciali in materia:

La faida continua ed i blitz della Polizia purtroppo servono a ben poco come dimostrano i numeri degli agguati, bisogna dare fiducia alla gente. Le iniziative e manifestazioni oltre che sul lungomare vanno organizzate nei quartieri difficili per portare normalità, occorre una vera presa di posizione dello Stato e della Magistratura e subito il ricorso alle leggi speciali in materia, una riappropriazione logistica del territorio e dei noti luoghi d’incontro dei malavitosi ma soprattutto investimenti in cultura e sviluppo con risposte in campo lavoro e coinvolgimento di tutte le forze sane anche costituendo zone franche dove agevolare investimenti legali. Abbiamo bisogno di presenza dello Stato e servizi ossia interventi più seri ed immediati. L’ennesimo agguato ha lanciato nuovamente il terrore fra gli abitanti onesti di questo quartiere che solo per paura di sparatorie e per incapacità e disinteresse delle istituzioni vivono relegati in casa

E’ finito il tempo delle scuse ora bisogna fare un passo concreto e Pisani non utilizza certo mezzi termine per comunicarlo:

Ora basta scuse e annunci  lo Stato ha il dovere di inviarci risorse e tutte le forze necessarie per combattere quest’emergenza non solo napoletana ma nazionale, perciò insieme a tanta gente perbene, che sul territorio alza la testa e non fa solo retorica, stiamo raccogliendo le firme per chiedere una legge speciale sulla sicurezza e sulle cose da fare subito a Napoli

Per Pisani solo il “reale e quotidiano contrasto al mercato della droga e alla malavita può portare sviluppo e nuovi posti di lavoro“. Secondo voi quando arriverà una risposta da parte di chi ci governa?