‘Napoli Pizza Village’: un tripudio di colori e di sano entusiasmo

C’è chi va contro la Ztl messa in atto dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, c’è chi è favore e chi ancora non l’ha deciso… ma se vi recate al ‘Napoli Pizza Village‘ iniziato giovedì scorso e che si concluderà domani 9 settembre, beh non potrete fare altro che ammirare un lungo mare diverso, o meglio ‘liberato‘, non c’è aggettivo migliore per questa rivoluzione.

Dopo una chiusura totale circa l’accesso di Via Caracciolo (Margellina) la Ztl è stata riveduta più volte e sembra che adesso funzioni accontentando un po’  tutti, i commercianti e i partenopei che si recano in questo luogo per ammirare il mare e passeggiare liberamente per il lungo mare.

Ma chi se la ricorda Mergellina prima della famosissima e discutissima ‘Zona a traffico limitato‘? I Napoletani non conservano un buon ricordo. La redazione di news 24h (divisione Napoli) ha partecipato all’evento proprio ieri, organizzato bene e pensate un po’, le file ordinate per le casse! Niente confusione, niente traffico o autisti che con i loro clacson danno di matto per abbordare le ragazze. E se non ci credete anche noi siamo un popolo civile, nessuno che sporcava, tutti che facevano ‘la differenziata’ (scusate la rima, ndr). Niente più motorini che scorazzano a destra e manca già alterati per aver bevuto chissà quanti drink prima di andare a sBallare. E questo è un esempio di come la gente si adegua ai cambiamenti che regolano la comunità.

Le pizzerie più importanti di Napoli si sono riunite con forni elettrici e organizzati con tanto di tavolino all’aperto sotto il manto stellato partenopeo, per far assaggiare ai compaesani e turisti di turno le pizze più buone della città. Con soli 1o euro è possibile gustare una pizza+ bibita, gelato+ caffe. La pizza che trionfa ovviamente è la Regina tra le Regine, la Margherita. I nostri redattori si sono divisi tra le varie pizzerie. Ovviamente il buon napoletano sceglieva con dovizia la pizzeria, infatti ‘Starita‘ con ‘Sorbillo‘ sono risultati gli stand più affollati di tutti, bisognava mettersi in fila per aggiudicarsi un posto a sedere. Ma a dire il vero tutte le pizze erano buone e ‘colorate‘ al punto giusto. Noi personalmente abbiamo preferito quella di ‘Napoli Napoli‘, non conosciuta come le più importanti ma che tuttavia è riuscita ad ottenere un ottimo risultato nonostante il forno non fosse a legna.

Un tripudio di colori in quel di ‘Via Caracciolo. Non solo pizze e beverages, presenti anche le consuete bancarelle e artisti di strada che intrattenevano i visitatori e bambini. Un’area di 24mila metri che dalle 18 a mezzanotte ospiterà grandi numeri: 36 pizzerie storiche, 100 addetti alla sicurezza, pulizia e accoglienza e 3mila posti a sedere. “L’ingresso è gratuito. Si paga solo ciò che si consuma“, ci tiene a sottolineare Sergio Miccù presidente dell’Associazione pizzaiuoli napoletani. E davvero tutti potranno assaggiare la pizza, infatti particolare attenzione e stata data agli intolleranti al glutine per i quali verranno preparati menu ad hoc. Hanno pensato proprio a tutto!

Inoltre tutte le sere, alle 21 circa, sul palco di Kiss Kiss Napoli si alterneranno spettacoli e comici e grandi sinfonie per l’orchestra  del conservatorio San Pietro a Majella, diretta da Francesco Vizioli, con la “Quinta sinfonia” di Ludwig van Beethoven e il “Nabucco” di Giuseppe Verdi. Dopo la serata con il cabaret del comico Simone Schettino, il concerto di Demo Morselli, e l’intrattenimento della compagnia ‘Made in Sud’. Il protagonista di questa sera sarà Marco Cristi alle 21:30 con il suo spettacolo comico e domani, invece, si concluderà in bellezza con il concerto di Mario Maglione, un omaggio alla canzone classica napoletana. 

Al termine dell’evento l’azienda Asia (specializzata nell’igiene urbana) con ‘Pizza quattro frazioni‘, premierà la pizzeria che porrà maggiore attenzione alla gestione dei rifiuti. Ma le sorprese non sono ancora finite: l’Associazione pasticcieri napoletani metterà all’asta tre magliette del Napoli firmate dai calciatori. Il ricavato sarà devoluto all’Unicef per aiutare i bambini siriani.

Tuttavia non sono mancate le lamentele degli altri commercianti e residenti della Riviera di Chiaia alle spalle del lungo mare liberato. Sembrerebbe che i forni adoperati sprigionino una puzza insopportabile (che noi non abbiamo avvertito, ndr) con annessa visibilità ridotta… che è anche normale per questi eventi. Comunque sia il Presidente Chiosi ed il Delegato alle Attività Produttive, Diego D’Alessi, si sono  recati sul posto per verificare dichiarando al quotidiano on line ‘JulieNews‘: «Qualcuno dovrebbe comprendere che le regole valgono per tutti e che non si può disporre a piacimento della città e dei cittadini. Abbiamo inviato un esposto all’ASL chiedendo un urgente riscontro». L’Asl si dovrebbe contattare anche per purificare e bonificare quel che c’è tra gli scogli di Mergellina. Il passo importante da fare, dopo questo PizzaVillage, sarà quello di aumentare agenti di polizia o vigili che tengano sotto controllo questo dato, tuttavia migliorato dal momento in cui è stata attuata la ztl, ma non per questo risolto, e magari, una disinfestazione in questa area sarebbe l’ideale per coronare il sogno di una ZTL pulita al 100 per cento.