Scimmia dal volto umano scoperta in Congo

SCIMMIA DAL VOLTO UMANO – Dopo cinque anni di ricerche, raccolta di informazioni, osservazione e fotografie, John e Terese Hart, ricercatori della Fondazione Lukuru del Congo e del Museo Peabody degli Stati Uniti, insieme ai colleghi di diverse istituzioni di entrambi i paesi, hanno presentato al mondo un nuovo primate che ha sorpreso l’opinione pubblica per l’espressione quasi umana del volto.
Gli studiosi l’hanno battezzata Cercopithecus lomamiensis, ma la gente del posto la chiama lesula: è la seconda specie di scimmia scoperta in Africa negli ultimi 28 anni, ma come riporta uno studio pubblicato sulla rivistaPlosOneè‘, è già a rischio di estinzione a causa della caccia.

LESULA – Con arti lunghi e il corpo sottile, la scimmia dal volto umano si muove principalmente tra la bassa vegetazione della giungla e i rami degli alberi più accessibili dal terreno.
Gli scienziati hanno osservato un totale di 48 esemplari, che vivono in un’area di circa 17 mila chilometri quadrati tra i fiumi Lomami e Tshuapa, nel Congo centrale. Il team era entrato in contatto con la scimmia per la prima volta nella città di Opala, nel 2007, dove un esemplare femmina era tenuto in cattività dal preside di una scuola elementare.
L’habitat della scimmia si espande sugli ultimi tratti di foresta “biologicamente inesplorata” del Congo e per quanto la remota regione non soffra dell’espansione degli insediamenti umani o minerari, la lesula è preda della caccia delle popolazioni locali per via della sua carne.

«Ora è necessario non solo sospendere la caccia alla lesula e ad altre specie in pericolo nella zona, destinata a diventare il parco nazionale, ma anche nelle aree circostanti che fanno da cuscinetto. Abbiamo potuto verificare che da parte delle popolazioni locali la buona volontà non manca, ma devono poter disporre di un’alternatica economica», hanno dichiarato John e Terese Hart.
Il futuro Parco nazionale di Lomami sarà la prima area protetta a livello nazionale ad essere istituita consultando le comunità locali fin dall’inizio.