Terremoto oggi a Benevento: una serie di scosse di tipo estensionale

TERREMOTO OGGI, BENEVENTO – Nuove scosse di terremoto, stavolta al sud della nostra Penisola, nel Sannio in provincia di Benevento. Per adesso non c’è nessuna segnalazione di danni significativi. La scossa registrata alle 3:08 è stata di magnitudo 4.1. La protezione civile comunica che è stata avvertita tra i Comuni di Paduli, Pietralcina e Sant’Arcangelo Trimonte. Dopo la prima scossa ne sono state avvertite altre, almeno è quanto si evince dal sito dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia): una del 2.1 alle 3:18 nella Valle dell’Aterno, vicino L’Aquila, e l’altra del 2.2 alle 3.23 nel Sannio. Tuttavia la scossa più forte è stata preceduta da un’altra di minore densità: 2.4 nel beneventano.

Un divenire di scosse visto che alle 5:47 è stato registrato un nuovo movimento con magnitudo 3.5 e un altro del 2.5 alle 6:02. LA scossa delle 4.1 è stata abbastanza superficiale e sempre l’Ingv fa sapere che è avventua alla profondità di 11,4 chilometri. Uno dei sismologi dell’Istituto, Alessandro Amato, fa sapere che questi terremoti con tali profondità sono più frequenti lungo l’Appennino. Le zone più vicine all’epicentro (entro un raggio di 10 chilometri) sono Benevento e i seguenti paesi che si trovano nella provincia: Apice, Calvi, Paduli, Pago Veiano, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant’Arcangelo Trimonte.

Il meccanismo che ha generato il terremoto sembra sia ti dipo estensionale, lo stesso che originò quello dell’Aquila del 2009. Quindi la crosta terrestre si sarebbe deformata ai lati dell’Appennino con un movimento perpendicolare rispetto alla catena montuosa, come un dolce che si gonfia al centro e si collassa ai lati, spiega il sismologo Claudio Chiarabba. (ANSA)

SCUOLE CHIUSE – Ad Ariano Irpino, Montecalvo Irpino e Melito Irpino nella notte la gente si è riversata in strada e si é radunata nelle aree di raccolte previste nei piani di protezione civile. Il sindaco di Ariano Irpino, Antonio Mainiero, dispone così la chiusura di tutte le scuole per consentire le dovute verifiche agli edifici a chi di competenza.