USA: pura violenza, suicidio in diretta su Fox news

E’ avvenuto tutto in diretta su Fox News: un uomo inseguito dalla polizia si spara un colpo alla testa e l’emittente interrompe subito la trasmissione per scusarsi con i telespettatori «Mi scuso per quanto accaduto» sottolinea il conduttore Shepard Smith. «Noi vediamo molte cose che non trasmettiamo perché non appropriato». Inoltre dichiara che negli studi le immagini scorrono proprio cinque minuti prima per evitare che vada in onda contenuto inappropriato e continua così con le scuse: «cose terribili. Siamo desolati». Molti navigatori che stanno commentando il video riportato da molti blog affermano: «La sola ragione per la quale si trasmettono gli inseguimenti é la speranza di vedere un incidente. Mostrare pura violenza non è informazione».

Su Twitter alcuni utenti dichiarano:  «Non posso crederci, ho appena seguito in diretta per un’ora un inseguimento e poi all’improvviso l’ho visto spararsi alla testa. Pazzesco». Un altro ancora: ‘«La sola ragione per la quale si trasmettono gli inseguimenti è la speranza di vedere un incidente. Mostrare pura violenza non è informazione».

L’emittente televisiva che ha trasmesso il suicidio in diretta è stata subito additata dagli analisti TV: «Non c’è scusa che tenga per quanto accaduto – ha detto Al Tompkins, del Poynter institute della Florida – qualsiasi sia la ragione locale per seguire l’evento, questa non è valida per il pubblico nazionale. Ogni volta le emittenti televisive si scusano, ma nel frattempo godono di un temporaneo aumento di audience». Il critico televisivo del Baltimore Sun, David Zurawik, ha scritto: «Non credo ci sia una spiegazione per questo genere di incapacità di controllo».

Tuttavia questa è l’era di internet e dei social media che subito hanno approfittato dell’accaduto per far salire i numeri, traffico e quindi visite. Lo stesso sarà capitato sicuramente all’emittente TV che riapre nuovamente il dibattito sui limiti del diritto di cronaca e dell’informazione tv sempre in bilico con la capacità di distinguere la correttezza dal buon gusto. Poi parlano di educazione alla non violenza, ma un bambino malcapitato che si trova davanti a queste scene come fa a distinguere la realtà dal gioco? Non è un discorso banale questo, anzi è molto serio e si rischia davvero di provocare molta confusione nelle mente dei più giovani e questa non è la prima volta che l’America fa i conti con questo tipo di storie e con il sensazionalismo portato avanti dalle tv.

Sul web, in particolare su Twitter, l’hashtag CarChase era già molto cliccato durante l’inseguimento ed esploso quando è avvenuto il suicidio in diretta. La ‘caccia all’uomo’ è stata ripresa interamente da un elicottero ed è cominciata a Phoenix, in Arizona. L’auto, una Dodge Caliber rossa che si sospetta fosse stata rubata, ha raggiunto anche la velocità di 160 km orari. E il filmato, con la tragica corsa dell’uomo braccato, continua ora a rimbalzare tra media online e social network.