Hugo Chavez, Venezuela: quarto mandato per il leader bolivariano

Quarto mandato consecutivo per Hugo Chavez, ex militare e presidente del Venezuela. Sconfigge il suo rivale alle urne, Henrique Capriles, candidato della Mesa de Unidad Democratica (Mud) che riunisce diversi partiti che si oppongono al leader bolivariano.

Non c’è storia per per Capriles, Chavez vince con quasi 10 punti di distanza e i venezuelani confermano la loro preferenza nel modello di società del leader più amato e odiato di questo stato che punta a sconfiggere la «borghesia oligarchica» promuovendo  a sua visione di socialismo nazionale che va contro ogni tipo di «l’imperialismo» degli Stati Uniti. Vince ancora quindi, anche contro un candidato molto più giovane di lui, lo ricordiamo ex paracadutista che il 4 febbraio 1992, fu protagonista di un colpo di Stato da parte delle forze militari che tentò di rovesciare il legittimo presidente dell’epoca: Carlos Andrés Pérez. Il golpe fallì causando, secondo le voci ufficiali del Ministero della Difesa, 14 morti e 53 feriti e Chávez fu arrestato e imprigionato. Il suo arresto suscitò un ampio movimento popolare che ne chiedeva la liberazione: riacquistò la libertà nel 1994 grazie a un’amnistia, ma dovette abbandonare le Forze Armate. La sua traiettoria politica cominciò a prendere corpo già durante gli anni nel carcere di Yare in Valles del Tuy e proseguì fino all’elezione alla Presidenza del Venezuela, nel 1998 che si riconferma nella data di oggi con ben 14 anni di dominio. 

In base a ai dati ufficiali resi noti dal Comitato nazionale elettorale, Chavez (58 anni) con il 54,4% del voti ha battuto Capriles (40 anni), che ha ottenuto il 43,9%, con un tasso di partecipazione elettorale molto alto (90,94%), si assicura così il suo posto al potere fino al 2018.

Chavez oltre a vincere contro il tumore vince queste elezione e commenta sul suo profilo Twitter: «Grazie al mio amato ‘Pueblo!. Viva Venezuela! Viva Bolivar!» «Grazie Dio mio, grazie a tutti e a tutte».

Non è da meno il leader dell’opposizione che si complimenta con il vincitore e ringrazia tuttavia i 6 milioni di votanti che gli hanno dato fiducia

E appena dopo la riconferma di Chavez, sempre dalla piattaforma di microbloggin ‘Twitter’, tanto amata da politici e vip visto che sembra essere di gran lunga più professionale, arriva la dichiarazione del presidente dell’Argentina Cristina Fernandez de Kirchner: «la tua vittoria e’ anche la nostra, quella del Sudamerica e dei Caraibi. Forza Hugo, forza Mercosur e Unasur!».