Il bolide Lancia ‘037’ ritorna sul palcoscenico

Pezzi di storia automobilistica che non tramontano mai: dopo ventinove anni, in ricordo della mitica vittoria del campionato mondiale rally, un bolide Lancia ritorna sul palcoscenico. Riecco la “037”, mostro del famigerato “Gruppo B”, alla cui guida si sono alternati campioni come Walter Röhrl, Makku Allen e Attilio Bettega.
Questo modello della Lancia riappare con un motore ibrido, a dimostrazione che gli anni sono passati, ma ricerca e tradizione possono camminare insieme per sviluppare nuovi e futuristici progetti.

Non si tratta di una scelta operata dalla Fiat, infatti, la vettura che è stata presentata ‘Rally Legend’, una vera e propria rievocazione storica che da dieci anni si tiene a San Marino alla quale hanno partecipato tutte le auto delle corse anni 70-80, è frutto del lavoro e della sperimentazione di un’azienda del Torinese, l’Italtecnica.
Il progetto è stato partorito insieme ad altri partner, come alcuni storici progettisti del reparto corse Lancia, tra cui spicca l‘ingegnere Claudio Lombardi, Giuseppe Volta e Mario Cavagnero. Tecnici che hanno accumulato una grande esperienza nel settore delle competizioni, partendo dalla “037”, cui mancava la trazione integrale. Con questo progetto, l’idea è stata quella di dare nuova vita a questo bolide anni settanta, trasformandola e dotandola di trazione elettrica sull’asse anteriore. Questo sistema consente di recuperare l’energia dispersa in fase di frenata, riducendo i consumi di poco, e aumentando le prestazioni.

Si tratta di un sistema simile al Kers adottato in Formula uno.
Una svolta tecnica capace di trasformare un’ auto di 30 anni fa, una scommessa vinta a pieni voti, ma anche un modo per dimostrare come le gare automobilistiche siano cambiate dopo l’introduzione del Kers sulle monoposto di F1, e dei prototipi ibridi vittoriosi alla 24 ore di Le Mans.
Ancora una volta giungono dal passato le indicazioni utili per il futuro, anche per quanto riguarda le corse per il rally.