La Ferrari espone la bandiera della Marina Militare per i marò

La Ferrari ha deciso di correre il Gran Premio in India esponendo la bandiera della Marina Militare italiana a sostegno dei marò arrestati in India.

Il 15 febbraio scorso due fucilieri italiani sono stati arrestati e quindi incarcerati in India a causa di un drammatico evento. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano di guardia sulla petroliera “Enrica Lexie” quando hanno avvistato in lontananza una nave che sembrava dirigersi verso di loro. I due uomini credendo che si trattasse di pirati, che sono soliti varcare quelle zone, hanno sparato. La nave era in realtà un semplice peschereccio per cui sono stati freddati, dai colpi delle armi da fuoco, due pescatori.  Si è trattato di un tragico errore che ha portato le autorità indiane all’arresto immediato dei due militari italiani che nonostante dopo alcuni mesi, abbiano ottenuto la libertà condizionata, sono ancora bloccati in India senza possibilità di ritorno in patria.

Sono passati otto mesi dall’incarcerazione dei due connazionali che sono attualmente ancora confinati in territorio straniero quindi la Ferrari si schiera, al fine di sollecitare una giusta conclusione per la vicenda che ha coinvolto i due marò. La scuderia ha quindi annunciato la sua decisione di correre il Gran Premio in India esponendo sul telaio rosso delle proprie auto, la bandiera della Marina al fine di dare un contributo alla vicenda dei due marò che sono purtroppo ancora impossibilitati a tornare a casa.

Aspramente criticata dal governo indiano e anche da Bernie Ecclestone, l’imprenditore britannico patron del Mondiale di Formula Uno, è la decisione della Ferrari. Ecclestone ha ribattuto precisando che lo sport non ha nulla a che vedere con le questioni politiche ed ha inoltre aggiunto durante la cerimonia di presentazione del Trofeo del Gran Premio del 2012: “Quello che dovremmo fare è di rivolgerci all’autorità sportiva locale indiana chiedendole di esaminare la questione e questo perchè come organizzatori della Formula Uno siamo apolitici”.

Di fronte alle molteplici polemiche il presidente Luca Montezemolo ha però oggi spiegato la presa di posizione della sua scuderia affermando che la bandiera va vista soltanto come “ un piccolo contributo, con grande rispetto delle autorità indiane, perché si trovi una soluzione alla vicenda attraverso il dialogo. La Ferrari gareggerà quindi con la bandiera della Marina Militare italiana sperando che le tante controversie nate intorno a questo gesto possano contribuire in qualche modo a dare una spinta risolutiva alla questione dei due marò.