Napo, la moneta del Comune di Napoli

Si chiama Napo ed è la banconota tenuta a battesimo durante la “Notte del Vomero” tenutasi sabato scorso a Napoli, che affiancherà l’euro nella spesa dei cittadini meritevoli, perchè fanno sapere dal Comune che «alla base di qualunque iniziativa c’è il concetto di premialità per chi si comporta bene nei confronti della nostra città»
Questa moneta di sostegno in carta, con tanto di firma del sindaco è stata varata dall’amministrazione comunale di Luigi De Magistris e vuole essere un antidoto contro la crisi.
In pratica si tratta di un buono sconto, emesso dal comune di Napoli in pezzi da 1, 2, 5 e 10, ai turisti che visitano la città e ai residenti che «dimostrano senso civico», spiega l’assessore comunale allo Sviluppo Marco Esposito, ideatore dell’iniziativa.
Spendendo 10 euro il consumatore potrà pagare 9 euro e 1 napo, su una spesa di 30 euro potrà pagare 27 euro e 3 napo e via scontando. Ovviamente questo buono sconto è spendibile solo a Napoli nei suoi negozie presso i suoi artigiani.
Prevista la distribuzione di 70 milioni di Napo, ognuno valido dai 10 euro di spesa. Saranno distribuiti, ad esempio, a chi ha destinato il 5 per mille ad attività benefiche o, si vedrà in che modo, ha dimostrato senso civico.

Per decidere il design della nuova moneta locale il Comune ha indetto nei mesi scorsi il concorso, ‘Disegna tu il Napo‘, vinto dall’architetto e graphic designer napoletano Luca Molese. Il progetto grafico gioca sul richiamo ‘Il Napo è sempre buono‘ e racconta Napoli attraverso i suoi monumenti, disegnati al tratto, ognuno con un tono di colore diverso.