Sanità Puglia: Vendola assolto, ‘sono felice’

Nichi Vendola, governatore della Regione Puglia, è stato assolto “perché il fatto non sussiste” nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità pugliese.

Assolta dal Gup barese Susanna De Felice, anche l’ex direttore dell’Asl di Bari, Lea Cosentino, che si è detta “contenta, perché questa sentenza mi dà nuovamente la serenità e fiducia per i prossimi processi”.

Il leader di Sel, Vendola ha rilasciato delle brevi dichiarazioni, rimandando i giornalisti ad una conferenza stampa, prevista per le 12:00. “Per me è un momento di felicità. Sono stato in questi anni usato come contraltare per le più scandalose inchieste che hanno coinvolto un pezzo di ceto politico verminoso. Io sono una persona perbene ed è stato per me bere un calice amaro. L’ho fatto con rispetto nei confronti della giustizia, un rispetto dei confronti della Procura della Repubblica» dice Vendola in lacrime dopo l’assoluzione, che poi aggiunge: “ho vissuto un’intera vita sulle barricate della legalità. Oggi mi è stata restituita giustizia”.

Vendola aveva promesso che in caso di condanna si sarebbe ritirato a vita privata: “quello che avevo deciso era sincero. Non avrei potuto esercitare le mie pubbliche funzioni con quel sentimento dell’onore che è prescritto dalla Costituzione. Mi sarei ritirato dalla vita pubblica”.

In aula presente anche il suo compagno Eddy: “non c’è stato verso, voleva essermi accanto”.