Scandalo Lombardia, Formigoni: “A breve la nuova Giunta”

FORMIGONI- Il Governatore Formigoni dopo aver azzerato la Giunta della Regione Lombardia, è a lavoro per formarne una nuova. Formigoni ha assicurato che i tempi per la composizione della nuova Giunta, saranno stretti: “non ci vorranno più di due settimane, speriamo meno”, aggiungendo che la priorità sarà data alla qualità.

Il numero uno del Pirellone  ha espresso la volontà ferma e decisa di governare sino alla scadenza naturale del suo mandato, nel 2015: “Dimettermi significherebbe aprire una crisi in un momento così difficile per l’economia, di una Giunta che sta lavorando molto bene. Di fronte a una colpa straordinariamente grave, è meglio pensare all’interesse collettivo”.

Per l’alleato leghista, l’esponente del Pdl lombardo, usa toni concilianti, definendo i rapporti con il Carroccio “cordiali e rispettosi“, e aggiungendo: “no, non mi sento salvato dalla Lega, ieri abbiamo lavorato insieme”.

Nel frattempo i consiglieri regionali di opposizione, di Pd, Idv e Sel non restano fermi, e organizzano una manifestazione, che potrebbe tenersi lunedì all’esterno della sede della Regione. La volontà dei consiglieri di opposizione è quella di chiedere le dimissioni del governatore Roberto Formigoni. Il capogruppo dell’Idv Stefano Zamponi “Se parteciperanno in pochi significa che Formigoni ha tutto il diritto di rimanere al suo posto, se invece ci sarà un segnale forte dei cittadini Formigoni avrà il dovere di andarsene”. L’esponente del partito di Di Pietro è duro con la Lega che  «ha deciso di stare con chi ha consentito che la mafia entrasse nella stanza dei bottoni della Lombardia, dimostrando che le dimissioni dei suoi consiglieri regionali erano solo una farsa».

E sul blog del capogruppo regionale di Sel Chiara Cremonesi è in bella mostra un countdown per le dimissioni del presidente della Regione Lombardia entro il 20 gennaio “presunta data di scadenza del tonno Formigoni o della credibilità Maroniana”. Sul blog dell’esponente del partito di Vendola si legge inoltre: “Dopo aver nascosto la dignità e le scope sotto il tappeto per salvare le poltrone di Piemonte e Veneto la Lega dà cento giorni a Roberto Formigoni un ultimatum a rischio di diventare l’ennesima ciarlatanata leghista”.

E sullo scandalo in Lombardia, ma anche su quello che ha colpito la Regione Lazio, interviene il premier Mario Monti.Il professore invita l’opinione pubblica a non generalizzare, anche di fronte: “a fatti che colpiscono l’opinione pubblica non bisogna mai arrivare a generalizzazioni nocive“. Il Primo Ministro ricorda : “il grande sforzo che moltissimi amministratori svolgono in condizioni di difficoltà al servizio dei cittadini”, e per questi Monti invita ad avere “rispetto e attenzione”. 

Monti ha parlato dal palco del meeting per l’Expo 2015. Su questo evento Monti ha affermato che il governo farà la sua parte, essendo un “eccezionale occasione per la ripresa economica”.