Sciopero scuola: cortei in oltre 60 città per protestare contro i tagli

SCIOPERO SCUOLA – Tutta l’Italia scolastica scende in piazza insieme al personale Ata, dirigenti, operatori della formazione professionale «contro i nuovi tagli della spending review; per il rinnovo del contratto fermo dal 2009 e la restituzione degli scatti; per modificare la legge sulle pensioni che impedisce l’ingresso di giovani docenti e Ata nella scuola; contro il nuovo concorso inutile e costoso e per un piano di stabilizzazioni che dia certezze al personale docente e Ata incluso nelle graduatorie; per chiedere finanziamenti adeguati e certi e investimenti in tecnologie e innovazioni».

Sono stati annunciati dei cortei in più di 60 città. Nella capitale uno è partito circa un’ora fa da piazza dell’Esuilino fino a Piazza SS. Apostoli, per riunirsi con gli altri studenti provenienti da piazza della Repubblica. A Milano, invece, la manifestazione regionale è iniziata alle 9.30 da Largo Cairoli per poi raggiungere il palazzo della Regione dove ci saranno interventi dal palco. Intanto il segretario generale del sindacato, Mimmo Pantaleo, ha dichiarato: «scendiamo in piazza con gli studenti  per ricostruire un’Italia che guardi al futuro».

Intanto le delegazioni di universitari inveiscono contro questa politica economica con la quale non si può uscire dalla crisi. La cultura, l’istruzione deve essere prioritaria spesa del paese: «In un momento come quello che il nostro paese attraversa, è ingiusto e inefficace cercare di vedere una via di uscita che non parta dall’investimento in Scuola, l’Università e la Ricerca».

Pochi mesi fa il ministro Profumo ha parlato di un concorso pubblico per nuovi posti da insegnante. Ma in che maniera verranno assunti se in giro ci sono ancora tanti precari? Ricordiamo che a capo della protesta oltre ai tagli previsti dalla spending review vi è il problema del rinnovo contrattuale fermo al 2009 quindi si protesta contro il mancato aumento degli stipendi e l’abolizione dello scatto di anzianità su cui si sono interrotte le trattative. Tuttavia si protesta anche per la legge 953 in discussione alla Camera che stravolge il meccanismo delle rappresentanze. Secondo i movimenti studenteschi questa normativa «elimina la regolamentazione delle assemblee, di tutti i generi, della rappresentanza di classe, di tutte quei diritti che insieme formavano gli spazi di Democrazia nelle Scuole». Si chiede poi al governo politiche per l’edilizia scolastica ma soprattutto il rispetto del diritto allo studio con minori tasti e più finanziamenti agli atenei.

E’ ora di far luce su quanti sbagli si compiono nei confronti dell’istruzione e quindi del futuro. Stamani, gli studenti, hanno fato un blitz di fronte alla sede romana del Parlamento Europeo. Nonostante la pioggia il corteo sfila per il centro di Roma e non accenna a fermarsi. Per fare aprire gli occhi all’Italia intera c’è bisogno della partecipazione di tutti e per questo è stato pubblicato un sito apposito dove potrete informarvi su quanto accade intorno a questo mondo e a tutte le leggi che vengono taciute: l’indirizzo è 12ottobre.it

LE DICHIARAZIONI – Daniele Lanni, portavoce nazionale della Rete degli studenti medi, dice: «E’ arrivato il momento di accendere i riflettori sulla scuola italiana le condizioni dell’istruzione pubblica sono ormai insostenibili, siamo stufi di entrare ogni giorno in aula in queste condizioni». Prosegue: «Sul nostro striscione questa mattina c’è scritto ‘Una scuola di qualità ce la chiede l’Europa’, finora governo e politici hanno tirato fuori la bandiera del ‘ce lo chiede l’Europa’ solo quando si tratta di sacrifici economici, in modo strumentale e volendo negare un’altra idea di Europa: la nostra! L’Europa ci chiede anche di ridurre gli abbandoni scolastici del 10%, di aumentare il numero dei laureati, di raggiungere il traguardo dell’85% dei 22enni diplomati, l’Europa ci chiede una sistema d’Istruzione di qualità!».

Di seguito vi riportiamo l’elenco delle piazze con gli orari previsti per i cortei:

‘elenco delle piazze è in continuo aggiornamento

PIEMONTE

TORINO piazza Vincenzo Arbarello ore 9.00

LOMBARDIA

MILANO, largo Carioli, ore 9.00
COMO

VENETO

PADOVA, piazza Delle Erbe, ore 8.30
VENEZIA, stazione fs ore 8.30
VERONA, Stazione P.N., ore 8.30
VICENZA, Stazione FS, ore 8.30
TREVISO, stazione fs, ore 8.30
BELLUNO, Stazione FS, ore 8.30
ROVIGO, piazza G. Matteotti, ore 16.0

TOSCANA

NAGROSSETO, Cittadella dello studente, ore 8.30
SIENA

EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA, piazza nettuno ore 9.00
CESENA, ore stazione fs 8.30
REGGIO EMILIA, piazza ariosto ore 10.30
RIMINI, piazza cavour, ore 9.30

MARCHE

ANCONA, piazza cavour, ore 9.00
FERMO, Liceo Scientifico “Onesti”, ore 9.00
MACERATA, Monumento dei Caduti, ore 9.00
ASCOLI PICENO, Pullman gratuito per San Benedetto del Tronto da Jolly ACI e ITI, ore 8.00
SAN BENEDETTO DEL TRONTO, Liceo Scientifico “Rosetti, ore 9.00
PESARO, Campus studentesco, ore 8.30

UMBRIA

PERUGIA, piazza 4 novembre, 9.00
TERNI, piazza Tacito Ore 9.00

LAZIO

ROMA, piazza Repubblica, ore 9.00
SORA, stazione FS, ore 8.30

CAMPANIA

BENEVENTO Piazza Minieri, Telese Terme (BN) ore 8.30
NAPOLI P.zza Garibaldi ore 9.00

BASILICATA

POTENZA, Piazza Don Bosco, ore 9.00
MELFI, pullman per Potenza dalla stazione Ferroviaria, ore 8.00

PUGLIA

BARLETTA, Liceo Scientifico “Carlo Cafiero” Via Dante Alighieri, 1 Ore 9.00

SICILIA

PALERMO, piazza Massimo, ore 9.00
TRAPANI, Piazza Vittorio Veneto, ore 9.00
MAZARA DEL VALLO, Piazza della Repubblica, ore 9.00
CALTANISSETTA, Via Nino Martoglio, ore 9.00
SIRACUSA, piazza Pantheon, ore 9.00
AGRIGENTO, piazza Cavour, ore 8.45
VITTORIA, Piazza Stazione, ore 9.00
BARCELLONA POZZO DI GOTTO, Palazzetto dello Sport ore 9.00