Siria news: fallita la tregua

Torniamo ad occuparci della Siria dopo un pò di giorni. Nel paese mediorientale la situazione purtroppo non è affatto migliorata, anzi a sentire l’inviato di Onu e Lega Araba, l’algerino Brahimi: “non fa che peggiorare, e le Nazioni Unite non hanno per ora intenzione di inviare una missione di pace”.

Il diplomatico classe 1934, che ha sostituito Kofi Annan, dopo che questi aveva rinunciato all’incarico, in seguito al fallimento del suo piano di pace, si trova a Mosca, e domani sarà a Pechino. Non si tratta di semplici visite di cortesia, visto che Russia e Cina rappresentano alleanze cruciali per il regime di Assad, e in diverse circostanze hanno posto il veto su risoluzioni Onu più pesanti per il regime.

Brahimi in queste ore è costretto a prendere atto anche del fallimento della tregua, negoziata in occasione della Festività del Sacrificio, tradizionale festa musulmana. Anche il segretario dell’ Onu Ban Ki Moon si dice deluso dal fallimento della tregua, ribadendo l’invito ad ambo le parti di far tacere le armi.

Un invito che come la tregua appare destinata a fallire, se anche oggi in Siria si contano 68 vittime. Ad Aleppo 15 civili sono morti in seguito ad un raid aereo, mentre l’attacco dei governativi ad un bus, a Hajar al Answad, nei pressi di Damasco, è costata la vita a 8 civili, tra cui 2 bambini. Nella capitale si sono verificati anche due attentati, uno dei quali nel sud della città ha causato 6 morti e 50 feriti. Un attivista ha parlato di “oltre cento edifici distrutti”. Da segnalare anche al confine con la Turchia un colpo di mortaio che ha centrato un villaggio.