Sposami: Daniele Pecci parla del suo personaggio

La fiction Sposami, ha debuttato mercoledì scorso con la prima puntata e già ha ottenuto un grande successo. La storia di Nora e Ugo, ha infatti già affascinato i telespettatori ma ad affascinare, oltre la trama, è sicuramente il protagonista maschile della fiction, Daniele Pecci. Nel corso di un’intervista rilasciata a Rai.tv, Daniele Pecci ha descritto il suo personaggio: ‘Il mio personaggio si chiama Ugo. E’ un giovane uomo romano trapiantato a Trieste, dove ha aperto una libreria antica, perché è un uomo che ha il pallino della cultura, dell’arte, della sensibilità in generale, si dichiara una sorte di intellettuale artista. In realtà ha un animo molto incostante, è un pò cialtrone, piuttosto infedele nel rapporto con le donne, e stenta a tenere accanto a sé questa donna siciliana tutta d’un pezzo, molto quadrata, molto precisa. Per cui lui ha sicuramente un’attrazione, un amore, i due sono stati sposati e adesso stanno per separarsi, però dovendo convivere, in qualche modo, e lavorare insieme riscoprono anche i motivi per cui si erano messi insieme’.

Capita spesso che un attore si identifichi caratterialmente con il personaggio che sta interpretando, ma questo non è il caso del nostro attore: ‘Non credo abbiamo qualcosa in comune… Credo sia una delle mie possibilità, come in tutte le cose che rappresento. Io lavoro con la fantasia, dunque immagino personaggi e cose che siano fuori di me… in realtà dal momento che le faccio mie probabilmente sono anche delle mie possibilità, per cui è come se fosse tutto estraneo e tutto, invece, interno a me, al quale io aderisco completamente. Diciamo che bisognerebbe chiederlo agli altri come mi vedono e cosa abbiamo io e il mio personaggio in comune una volta vista la fiction’.

Nonostante il personaggio di Ugo non abbia nulla in comune con Daniele Pecci, grazie a questa fiction, Daniele è riuscito a tirare fuori quella che è una sua caratteristica personale che non è mai riuscito ad esprimere in televisione, ovvero la sua ironia: ‘Io ho una naturale propensione ad essere spiritoso diciamo, non comico direi, ma brillante però, è una mia caratteristica da sempre, da quando ho cominciato a fare il teatro, quasi ormai venticinque anni fa. In teatro lo faccio spessissimo, una corda che pizzico volentieri. La tv e il cinema non se ne sono quasi mai accorti, o comunque hanno voluto volontariamente ignorarlo, quindi adesso, alle tenera età di 42 anni, comincio a far viaggiare anche una vena ironica. Se funzionerà, e qualcuno se ne accorgerà, magari la cavalcherò. Però direi che è la mia caratteristica principale, è una delle tante che fanno e che formano un attore che ha studiato un pò’.

Inoltre, Daniele ha parlato dell’atmosfera che lo circondava durante le riprese di Sposami: ‘Mi sono divertito molto, perchè l’abbiamo girata a Trieste, a Trento, in montagna, in luoghi bellissimi, dove sono stato molto bene, Trieste sopratutto. Avevo un bellissimo albergo, un bellissimo stile di vita, è fatto apposta a misura d’uomo. Avevo un’ottima compagnia di attori che io stimo moltissimo, con molti colleghi avevo già lavorato, in più Francesca che si è rivelata una compagna di lavoro simpatica, spiritosa, anche un po’ pazza da un certo punto di vista, ma con cui ho passato un bellissimo periodo’.