Teramo, Alba Adriatica: sparatoria tra albanesi, un morto e un ferito

Ancora latitante il killer che ieri ha ucciso Leven Ferra, un albanese freddato con un colpo d’arma da fuoco ad Alba Adriatica (Teramo), intorno alle 14.30 davanti al bar MD. Gli investigatori sono convinti che la vittima conosca il suo omicida.

I Carabinieri, in queste ore, stanno cercando di ricostruire l’accaduto e sembra che tutto abbia il sapore di un regolamento di conti nell’ambito del ‘traffico di stupefacenti‘. Le forze dell’ordine del reparto operativo del comando provinciale di Teramo, quelli del nucleo operativo di Alba Adriatica, coordinati dal sostituto procuratore Davide Rosati, tuttavia non escludono che si possa trattare anche di prostituzione, debiti non pagati o un semplice sgarro può aver dato origine prima alla lite e poi al delitto. Infatti lo scontro sarebbe avvenuto tra due gruppi di albanesi dove prima sarebbe spuntato un coltello a serramanico e poi una pistola, visto che anche la vittima era armato. Dopodiché gli albanesi giunti sul luogo per uccidere l’uomo sono fuggiti a bordo di un auto scura.

Nel frattempo gli inquirenti indagano per venire a capo di tutta questa faccenda e durante queste ore stanno ascoltando chi conosceva la vittima, mentre un altro uomo di 23 anni, che si trovava con la vittima, è stato ferito e ora riversa in condizioni abbastanza gravi, trasportato prima nell’ospedale a Sant’Omero (Teramo) e poi trasferito a Giulianova.

Sul luogo del delitto si è recato anche il prefetto Valter Crudo, annunciando che la prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza si terrà proprio ad Alba Adriatica. Intanto a poca distanza dal luogo in cui è avvenuta la sparatoria, in Via Cairoli, i carabinieri hanno trovato un’Audi Station Wagon di colore blu che è stata posta sotto sequestro rimossa dal carro attrezzi. L’autovettura potrebbe essere tuttavia della vittima o essere stata rubata per agevolare la fuga dell’assassino.