Usa: uragano Sandy paralizza New York


L’uragano Sandy minaccia la parte orientale degli Usa così si ferma la grande mela. Sandy, soprannominata la tempesta perfetta,”Frankestorm”, che si batterà sugli Stati Uniti a partire dalle ore 13:00 di oggi che sarebbero le 18:00 secondo l’ora italiana, annuncia il suo arrivo sulla città di New York con poche raffiche di vento e lievi piogge.

UNA CITTA’ PARALIZZATA– La città costantemente in movimento si paralizza in seguito all’ufficializzazione dello stato di allerta. Il Presidente Obama ha dichiarato lo stato di emergenza per New York, New Jersey, District of Columbia, Maryland, Pennsylvania, Connecticut, Rhode Island e Delaware e ha invitato vivamente tutti i cittadini alla massima cautela.  Il governatore del New Jersy, Chris Christie, si è rivolto ai cittadini dicendo: “Non fate gli eroi e non comportatevi come se nulla fosse”. Sin dalle prime luci del mattino New York appare completamente deserta, con un silenzio che domina le strade prive di vita. Completamente fermo il sistema di trasporto pubblico della città, con la chiusura delle stazioni della metropolitana compresa quella di Times Square, la più popolata al mondo. Tutte spente le sfavillanti luci di Broadway, niente negozi, scuole e uffici aperti, anche Washington oggi ha chiuso i battenti per l’intera giornata. La nota borsa di Wall Street ha annunciato la sua chiusura per la giornata di oggi e forse anche per domani. E’ un evento spettacolare dato che ciò non accadeva dall’11 settembre del 2001 e soprattutto per la prima volta si verifica a causa di condizioni climatiche pericolose.

Intanto nella Carolina del Nord l’equipaggio del Bounty, un’imbarcazione che riproduce la famosa nave, ha inviato una richiesta d’ aiuto giacchè impossibilitata  a compiere manovre di alcun tipo a causa dell’acqua che continuava ad imbarcare. Così 17 membri dell’equipaggio sono stati costretti ad abbandonare la nave calandosi nelle acque gelide, ma sono stati soccorsi repentinamente dalla guardia costiera che cercherà ora di provvedere al salvataggio anche della nave.

Le compagnie aeree hanno cancellato un grande numero di voli, sono infatti stati sospesi tutti i voli da Fiumicino. Milioni di persone evacuate, circa 375.000 solo a New York.

PER SANDY A RISCHIO LE ELEZIONI– L’uragano imprime profondi effetti anche sulle elezioni. Nei giorni scorsi ha già costretto i candidati a rivedere il programma della campagna elettorale fino al 6 novembre, giorno delle elezioni, ma adesso sembra essere a rischio anche l’ early voting, il voto anticipato. Lo Stato del Maryland ha, infatti, annullato almeno per oggi tutte le attività connesse all’ early voting, mentre il Presidente Obama, che ha sostenuto sempre tale pratica, è stato costretto a rinunciarvi. Jay Carney, il portavoce della Casa Bianca ha spiegato infatti che: “A causa del deteriorarsi delle condizioni meteo su Washington, il Presidente non parteciperà all’evento elettorale di Orlando, Florida, e tornerà alla Casa Bianca per monitorare i preparativi in corso per prevenire le conseguenze dell’uragano Sandy”.