Cosimo e Nicole: premio Prospettive Italia al Festival di Roma

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMAPremio Prospettive Italia 2012 Cosimo e Nicole di Francesco Amato.

Per la storia ispirata ma mai invadente, la sceneggiatura essenziale e capace di evitare tutti i cliché, le interpretazioni degli attori, che, generose e ricche di sfumature, consentono a Cosimo e Nicole di Francesco Amato di addentrarsi con precisione sorprendente in quel groviglio di profondità e superficialità, generosità ed egoismo, crudeltà e sofferenza che è la gioventù, specie in questi tempi difficili. Il premio viene attribuito all’unanimità dalla giuria”.

Queste sono state le parole della giuria alla cerimonia finale di premiazione della categoria Prospettive Italia al Festival Internazionale del Film di Roma, presentata dall’attrice Claudia Pandolfi: ieri sera tutto il cast era presente in sala per l’evento, dal regista ai giovani attori Riccardo Scamarcio e Clara Ponsot (da molti definita una bellissima scoperta), oltre che una lunga serie di volti noti dello spettacolo, accorsi numerosi all’evento mondano.

Il film Cosimo e Nicole racconta di una storia d’amore tra due giovani, a tratti realisti, a tratti sbandati, che inseguono la loro passione, la musica e il loro desiderio di libertà. Conosciutisi durante gli scontri del G8, Cosimo e Nicole saranno messi di fronte ad un altro tema che nel nostro paese è diventato molto delicato quale le morti bianche: saranno continuamente costretti a scegliere tra il conservare intatta la propria integrità personale o il nascondere dietro l’ipocrisia la verità. La stessa Nicole nel finale afferma che è strano pagare là dove si crede di aver fatto la cosa giusta (aiutare un giovane africano a ricongiungersi con la famiglia) e rimanere invece senza colpa quando si uccide qualcuno.

Il film uscirà nelle sale il prossimo 29 novembre: tra le curiosità possiamo anticipare che ci saranno delle partecipazioni musicali molto particolari; i Verdena, gli Afterhours, i Bud Spencer Blues Explosion si esibiranno realmente all’interno del film.

Il regista Francesco Amato, visibilmente emozionato quando viene chiamato a ritirare il premio, afferma: “sono fortunato perché ho avuto la possibilità di esprimere il mio immaginario, il mio vissuto, le emozioni che sono riuscito a condividere con una squadra bellissima. Riccardo Scamarcio e Clara Ponsot sono stati i miei primi alleati, che mi hanno aiutato a capire chi sono e chi saranno ancora Cosimo e Nicole”. Grande successo quindi per un regista emergente alla sua seconda regia (dopo Ma che ci faccio qui del 2006, che aveva ricevuto una nomination al David): finalmente largo ai giovani nel mondo del cinema!