Elezioni Usa: la geografia del voto che ha premiato Obama

ELEZIONI USA – Gli americani hanno votato e hanno confermato Barack Obama alla Casa Bianca. Il presidente democratico ha battuto lo sfidante repubblicano, Mitt Romney, riuscendo ad ottenere 303 Grandi Elettori, contro i 206 ottenuti del suo rivale. Al conteggio mancano solo i 29 Grandi Elettori della Florida, Stato ancora in bilico, che vede Obama in leggero vantaggio.

Obama è in vantaggio rispetto al suo avversario anche nel voto popolare, con il 50,20% dei voti, a fronte del 48,34% raggiunto da Romney. Percentuali inferiori all’1% vanno agli altri candidati di liste indipendenti.

Per diventare presidenti non occorre vincere il voto popolare, ma ottenere almeno 270 dei 538 Grandi Elettori.

Obama ha vinto in 25 Stati, ottenendo così 303 Grandi Elettori, Romney ha vinto in 24 Stati che gli garantiscono 206 Grandi Elettori; come detto resta in bilico la Florida con i suoi, a questo punto, ininfluenti 29 Grandi Elettori.

Obama ha vinto in tutti gli ‘swing states’, gli stati in bilico, quelli decisivi per la vittoria finale, Ohio in primis, ma anche Colorado, Iowa, Michigan, Minnesota, Nevada, New Hampshire, New Messico, Pennsylvania, Virginia e Wisconsin.

Osservando la cartina degli Usa, con gli stati ‘pro Romney’ colorati di rosso, e quelli ‘pro Obama’ colorati di blu, si nota subito come il paese appaia sostanzialmente diviso in due enormi macroaree. Le due aree costiere, quella occidentale e quella nord orientale, che penetra nelle regione dei Grandi Laghi è tutta appannaggio del presidente Obama. Tutta l’area interna, con l’eccezione di Colorado e New Mexico, e tutto il ‘tradizionale’ Sud est si colora invece di rosso repubblicano.

Nello specifico Obama conquista i Grandi Elettori di:

California (55 G.E.), Colorado (9), Connecticut (7), Delaware (3), Hawaii (4), Illinois (20), Iowa (6), Maine (4), Maryland (10), Massachusetts (11), Michigan (16), Minnesota (10), Nevada (6), New Hampshire (4), New Jersey (14), New York (29), New Mexico (5), Ohio (18), Oregon (7), Pennsylvania (20), Rhode Island (4), Vermont (3), Virginia (13), Washington (12), Wisconsin (10), Distretto di Columbia (3).

A Mitt Romney invece vanno i G.E. di:

Alabama (9), Alaska (3), Arizona (11), Arkansas (6), Georgia (16), Idaho (4), Indiana (11), Kansas (6), Kentucky (8), Louisiana (8), Mississippi (6), Missouri (10), Montana (3), Nebraska (5), North Carolina (15), North Dakota (3), Oklahoma (7), South Carolina (9), South Dakota(3), Tennessee (11), Texas (38), Utah (6), West Virginia (5) e Wjoming (3).

In bilico la Florida, con i suoi 29 Grandi Elettori.

Rispetto al 2008, quando Obama batté il rivale repubblicano Mc Cain, la geografia dei Grandi Elettori muta sostanzialmente poco. Obama nel 2008 conquistò 365 G.E. di 28 stati, contro i 173 G.E. di 22 stati conquistati da Mc Cain. Quattro anni dopo Romney è riuscito a ‘scippare’ allo sfidante democratico l’Indiana e il North Carolina, in attesa del verdetto sulla Florida, che 4 anni fa scelse Obama.
Una differenza sostanziale tra le due elezioni la si può riscontrare nel voto popolare, nel 2008 Obama ebbe un consenso superiore, anche grazie ad una maggiore partecipazione al voto, sfiorando il 53% dei consensi, contro il 45,82% di Mc Cain.