Guerra Siria: autobomba uccide 50 soldati

Grave attentato suicida causa 50 morti nella provincia di Hama, in Siria occidentale. Un kamikaze alla guida di un’autobomba si è fatto esplodere causando la morte di 50 membri delle forze del regime siriano. L’Osservatorio Nazionale per i diritti umani in Siria, l’Ondus, ha comunicato l’accaduto aggiungendo che si tratta certamente di un forte segnale da parte dei ribelli contro il regime della Siria.

Secondo il presidente dell’organizzazione Rami Abdel Rahman, il kamikaze risulterebbe essere appartenente all’organizzazione fondamentalista islamica, il Fronte “al-Nusra”, che in realtà è costituito da un gruppo paramilitare jihadista legato a al-Qaeda. Secondo l’Ondus l’attentato è stato compiuto nei pressi di un’installazione militare di soldati lealisti e di “shabbiaha”, i miliziani irregolari filogovernativi in opposizione al gruppo ribelle.

Stando a quello che è stato riferito dai Comitati Locali di coordinamento dell’opposizione l’attentato suicida non avrebbe causato soltanto 50 morti. Sembra in realtà che abbiano perso la vita in totale 92 persone tra civili e ribelli.

Intanto a Damasco continuano i bombardamenti da parte del regime siriano sulle basi dei ribelli. Soltanto nelle ultime ore durante i forti scontri tra l’esercito e i ribelli sono morti moltissimi palestinesi. Sette vittime nella sola giornata di oggi.