Lodi, carabiniere freddato con due colpi della sua pistola

CronacaLodi, carabiniere freddato con due colpi della sua pistola

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Un carabiniere è stato freddato ieri pomeriggio, a Lodi, con due colpi di arma da fuoco. La tragedia si è consumata nei pressi di via dell’Indipendenza all’incrocio con Via Maddalena poco prima delle 18. Tutti conoscevano quel carabiniere e lo chiamavano per nome. Giovanni Sali aveva 48 anni, era a piedi e in divisa, al ridosso della Chiesa in via del Tempio dove stavano dicendo messa e all’improvviso degli spari che hanno attirato l’attenzione dei fedeli, di don Mario e gli avventori del circolo Arci che si riversano in strada pensando che quei rumori fossero dei petardi, e invece sbalorditi hanno trovato il carabiniere a terra con tue buchi nel torace. I due assassini avrebbero ucciso il carabiniere con la sua stessa arma che è stata ritrovata non lontana dal corpo. Poi il soccorso del 118 per rianimare Giovanni, che purtroppo è stato del tutto vano.

LE INDAGINI – Il carabiniere aveva il compito di sorvegliare il centro storico, un lavoro che svolgeva ogni giorni e attualmente quella stessa zona è sigillata. Tuttavia nella vita di Sali  non appaiono ombre e nel frattempo si cercano alcune piste da seguire: un agguato o tentativo di rapina che il carabiniere ha cercato di sventare dal quale però ha avuto la peggio. Dopodiché si pone l’attenzione anche su un’altra ipotesi: i colpi sembrano essere stati sparati da una persona sola con la stessa arma del militare che gli era stata sfilata e utilizzata poi per ucciderlo.

CARABINIERE PER VOCAZIONE – Un uomo, Giovanni, che aveva scelto di entrare nell’Arma per la sua vocazione di aiuto verso il prossimo e per la quale aveva ricevuto molti meriti. Il militare era sposato e aveva due figlie che da oggi dovranno fare a meno del suo carattere solare e della sua protezione.
Originario di Castellone, il militare cremonese prestato alla provincia di Lodi, era stimato da tutti. Sali nel 2008 ha ricevuto un importante riconoscimento alla 149esima festa per l’anniversario dell’Arma dei Carabinieri per aver acciuffato due romeni che avevano manomesso uno sportello bancomat per clonare carte di credito dei clienti. Dopo alcune segnalazione dei cittadini insospettiti del via vai di questi due romeni Sali è poi riuscito ad arrestarli. Non era un carabiniere qualunque, ma un militare-uomo davvero raro. In passato era stato anche scorta dello scrittore e attore anti-mafia (ex consigliere lombardo, ex Idv e ora Sel) Giulio Cavalli, che oggi su Twitter lo ricorda così: «Colpito e addolorato per l’uccisione di Giovanni Sali, che da carabiniere mi ha scortato con professionalità e serietà. Mi mancherà».

TENSIONE A LODI – Tuttavia c’è da dire che la tensione a Lodi, negli ultimi tempi, cresce sempre di più e questo episodio non può fare altro che mettere in allerta i cittadini. Via dell’Indipendenza si trova in quella città bassa, a ridosso del centro storico di Lodi, dove cresce la preoccupazione dello spaccio e furti, un tempo anche zona ad alto tasso di immigrazione, tanto che hanno indotto la Guardia di Finanza ha chiedere di allestire, proprio nel quartieri, alloggi sentinella per i propri militari, cercando in questo modo di controllare meglio la zona.

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