Maratona di New York cancellata a causa dell’uragano

E’ stata cancellata la celebre Maratona di New York prevista per domenica. La decisione annunciata alcuni giorni fa dal sindaco della città, Michael Bloomberg, di tenere la nota manifestazione nonostante i disastri causati dall’uragano Sandy, ha suscitato notevoli polemiche che hanno quindi finito per inibire l’attuazione dell’evento. Molti hanno argomentato che la maratona sarebbe risultata controproducente in quanto avrebbe finito per distogliere l’attenzione sui soccorsi ancora tanto necessari in città.

Il sindaco ha confermato l’annullamento della gara affermando che: “Anche se la Maratona non avrebbe distolto risorse dagli sforzi di soccorso, è chiaro che è diventata fonte di controversia e divisione. La maratona ha sempre unito la città e ci ha ispirato con storie di coraggio e determinazione. Non vogliamo che siano gettate ombre sull’evento e sui suoi partecipanti e per questo abbiamo deciso di cancellarla”.

Con la sua decisione presa a soli 36 ore dall’inizio della maratona, il sindaco Bloomberg ha certamente attutito le controversie nate perché alcuni gli imputavano la presunta volontà di trarre vantaggi economici dalla manifestazione sportiva parlando di “abuso di potere”, ma ha causato anche un forte disorientamento tra gli organizzatori e tra quanti attendevano con ansia l’evento. Sono infatti già sbarcati a New York quasi tutti i 47.000 partecipanti, in compagnia dei rispettivi accompagnatori, che hanno purtroppo perso i soldi sborsati per l’iscrizione alla gara.

La causa dell’annullamento della maratona è certamente rappresentata dagli innumerevoli danni che ha causato l’uragano Sandy che nei giorni scorsi ha letteralmente piegato New York e diversi altri stati americani.  Finanche il famoso simbolo degli Stati Uniti, la Statua della Libertà ha subito un contraccolpo in seguito al passaggio dell’uragano, ma  sembrano per adesso scongiurati gravi danni a suo carico. La lenta ripresa degli Stati Uniti non conterà quindi sulla celebre maratona di New York.