Sciopero 14 novembre: disagi nei settori pubblici. Orario trasporti

Lo sciopero generale indetto da Cgil partirà domani 14 novembre e durerà 4 ore: proprio nella stessa giornata di mobilitazione europea organizzata dalla Ces, cui hanno già aderito altri paesi europei, tra cui la Spagna, il Portogallo e la Grecia. Non parteciperanno tuttavia Cisl e Uil. In Italia, in oltre 100 città, si terranno diverse manifestazioni.

SCIOPERO TRASPORTI – Il trasporto aereo si fermerà dalle ore 10.00 alle ore 14.00. Lo sciopero per il trasporto ferroviario inizierà invece dalle 14.00 alle 18.00. Il trasporto merci, invece, si fermerà per le ultime quattro ore lavorative, mentre il trasporto marittimo ritarderà di quattro ore la partenza delle navi.

DISAGI –  Si annunciano inoltre disagi e disservizi sospesi in tutte le strutture sanitarie. Anche l’Asl comunica che alcuni servizi erogati dll’Azienda sanitaria potranno subire interruzioni o ritardi a causa dell’agitazione, ad eccezione di quelli indifferibili garantiti per legge. Anche Autostrade per l’Italia non escludono il verificarsi di disagi. Saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, e’ dovuto per legge. Per qualsiasi informazione sulle condizioni di viabilita’ e’ attivo il numero verde 840042121.

LA PROTESTA – Come precisato dal sindacato, si tratta di una protesta che intende «cambiare le politiche europee e quelle nazionali a partire dalla legge di stabilità».  Lo slogan è infatti esplicito: «Per il lavoro, la solidarietà e l’equità. Contro le politiche di tagli che portano l’Europa al declino».  Dichiara il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso «Non si deve più aspettare a contrastare la politica di austerità e rigore che l’Europa impone a tutti gli stati» prosegue «La mobilitazione della Ces è un appuntamento molto importante per rispondere alle politiche di austerità che creano disoccupazione e peggiorano le condizioni di vita di milioni di persone in tutta Europa. Bisogna rispondere subito cambiando le politiche».
Tuttavia non è uno sciopero che chiarisce le idee in quanto ad Austerità. Ci vorrebbe un comizio, un dibattito molto più sentito per capire il problema di fondo, il mal funzionamento e la crisi alla base del sistema che verrà sicuramente messo in risalto con uno sciopero di 4 ore.