Siria: 10 bambini uccisi dalle bombe del regime

SIRIAStrage di bambini nella capitale Damasco. Bombe a grappolo, note anche con il nome di cluster bombs, sganciate da un aereo dell’aviazione siriana hanno causato la morte di 10 persone, tra cui almeno 8 bambini, in un parco giochi nel villaggio di Deir al Asafir, sobborgo orientale di Damasco. A denunciare la notizia sono stati gli attivisti che si oppongono al regime di Assad.

Gli stessi attivisti hanno diffuso un video che mostra i cadaveri dei bambini, con le madri disperate accanto. Le medesime fonti parlano di 117 vittime nella sola giornata di ieri.

L’uso di bombe a grappolo, da parte dell’esercito siriano, è stato più volte denunciato dagli attivisti dell’organizzazione di Human Rights Watch, gruppo che si occupa della tutela dei diritti umani. Si tratta di bombe ricche di munizioni, che possono non esplodere all’impatto con il suolo, restando nascoste,  e diventando particolarmente pericolose per la popolazione civile.

Egitto: si cerca una soluzione alla crisi scaturita dopo il decreto voluto dal presidente, Morsi, che stabilisce che le decisioni della presidenza non sono impugnabili. Vertice tra lo stesso Morsi e i vertici della magistratura.

La decisione del presidente Morsi ha scatenato nuove violenze in tutto il paese, con scontri tra le forze laiche e i fratelli musulmani, sostenitori dell’attuale presidente egiziano. Contro Morsi si sono schierati i giudici che hanno decretato uno sciopero generale, e 180 diplomatici che in una lettera denunciano la “svolta autoritaria” del presidente egiziano.