Terremoto oggi: nuove scosse nel Pollino e al largo di Ancona

Una serie di nuove scosse di terremoto è stata avvertita oggi nella zona del Pollino compresa tra Basilicata e Calabria.

Intorno alle 8:28 di questa mattina la prima scossa di magnitudo 3.7 ha causato il panico. A seguire nei 25 minuti successivi altre quattro scosse, d’intensità più lieve, sono state comunque avvertite da tutta la popolazione. Dalle verifiche effettuate non risultano danni a persone o cose.

Il Direttore del centro nazionale  dell’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato, ha detto che “i fenomeni osservati rientrano  nella sequenza che stiamo osservando da due anni e che si è intensificata negli ultimi due mesi” giacché si tratta di scosse di terremoto che non sono avvenute né in una zona diversa né sono legate ad una faglia diversa. Per cui l’epicentro è sempre lo stesso ed anche la profondità che sembra non essere per niente variata e invece coerente con quella che è stata osservata fino a questo momento per tutte le scosse avvenute nella zona.

Intanto al fine di mantenere costantemente monitorata la zona è stata incrementata la sorveglianza. Sono stati infatti installati nuovi strumenti nella zona compresa tra Basilicata e Calabria che risultano collegati direttamente alla sala sismica dell’Ingv. Anche il centro tedesco di Ricerche Geologiche (Gfz) di Postdam ha installato altri strumenti che consentiranno di analizzare in maniera dettagliata la zona. Inoltre molti dati vengono rilevati dai satelliti radar dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

SCOSSA VICINO ANCONA– Intanto la scorsa notte è stata avvertita una scossa di terremoto anche al largo di Ancona. A circa 30 km dalla costa delle Marche fra i comuni di Mondolfo, Senigallia e Ancona i sismografi dell’Ingv hanno registrato una scossa di magnitudo 3.1. Numerose le persone che si sono riversate per strada e che hanno chiamato i vigili del fuoco. In base a quanto rilevato dalla Protezione Civile non si sono verificati danni.