Assassin’s Creed 3: la storia non finisce qui?

E’ passato appena un mese dall’uscita di Assassin’s Creed 3 e nei corridoi della Ubisoft già  si vocifera di un seguito. Il Titolo secondo molti, doveva esseret l’ultimo della serie Assassin’s Creed o almeno l’ultimo che vedeva come protagonista Desmond Miles, a quanto pare invece non sarà così.

Il publisher Francese, infatti, pare stia distribuendo questionari tra i fans, per misurare il gradimento del pubblico nei confronti dell’ultimo capitolo della saga e per tastare gli umori di questi ultimi nei confronti di un nuovo capitolo della serie. Tra le varie domande, spicca quella in cui si chiede all’utente di esprimersi in merito ad una futura implementazione del co-op nel single-player (in pratica ciò darebbe la possibilità di utilizzare il multiplayer anche in modalità storia). Inoltre viene chiesto quanto l’utente sia rimasto soddisfatto dal nuovo personaggio inserito nella saga, cioè Connor Kenway, in pratica ciò fa pensare che la Ubisoft sia propensa a creare una nuova trilogia, come già fatto in passato con il personaggio di Ezio Auditore. Quindi niente Assassins’s Creed 4 (probabilmente per quello si dovrà aspettare la next-generation di console) ma più che altro dobbiamo aspettarci degli Spin-Off di Assassin’s Creed 3. Altra domanda interessantissima è quella dove si chiede all’utente di valutare la propria esperienza di gioco in Uncharted 3: Drake’s Deception, ciò fa pensare che l’editore Francese stia considerando l’idea di creare anche un nuovo Gameplay.

Infine in una recente intervista il producer Ubisoft Francois Pelland ha dichiarato, che non è detto che nel prossimo Assassin’s Creed si continui ad andare avanti nella storia in modo cronologico, cosa molto interessante se si considera che il publisher francese probabilmente ci ha già lasciato degli indizi. Infatti, nell’ultimo capitolo della saga Shaun in un colloquio con Desmond esprime a quest’ultimo il desiderio di voler visitare in futuro grazie all’Animus la preistoria, che sia questa la nuova ambientazione? è da dire però che tra le varie ambientazioni le più gettonate dai fans sono sempre la Germania durante la seconda guerra mondiale e la Russia durante la rivoluzione bolscevica.

Intanto Assassin’s Creed 3 continua a fare incetta di record diventando così uno dei più seri candidati al titolo di “gioco dell’anno”, si è stimato, infatti, che quest’ultimo capitolo abbia già venduto il doppio delle copie vendute dal suo predecessore, dati strabilianti se si considera che la saga Assassin’s Creed era stata pensata solo come un prodotto di nicchia. Infatti, il primo Assassin’s Creed doveva in realtà essere solo il seguito di Prince of Persia, ma poi alla Ubisoft decisero di farne un gioco indipendente e mai scelta fu più azzeccata.