Inchiesta Quattroruote: la ‘tassa sul dolore’ per chi parcheggia per andare in ospedale

Ed ora scopriamo anche la “tassa sul dolore”, grazie ad un’inchiesta del mensile Quattroruote che denuncia le eccessive tariffe praticate ai danni di chi parcheggia per andare in ospedale. L’inchiesta riferisce che è aumentato il numero di strisce blu lungo le strade che circondano gli ospedali delle grandi città italiane, a fronte di una diminuzione dei posti nei posteggi interni alle strutture riservati ai visitatori e agli utenti.

In base ai dati, i posti sono 300 su 1000 al San Martino di Genova, mentre 50 su 150 al Prati di Caprara a Bologna.
Nei parcheggi adiacenti crescono le tariffe: dai 18 euro di Bologna ai 23,50 euro di Napoli; si tratta di una vera e propria tassa sul dolore, senza dimenticare la folla di parcheggiatori abusivi.
Il mensile Quattroruote nel numero di dicembre, evidenzia i dati relativi al caro parcheggi ospedalieri di Bologna, Genova, Napoli e Palermo.

Per la struttura sanitaria del Sant’Orsola di Bologna, il costo per i parcheggi disponibili, uno sotterraneo e l’altro di fronte al Pronto Soccorso, può arrivare sino a 18 euro.
A Genova è evidente la mancanza di spazi: sono solo otto quelli gratuiti davanti al Gaslini, mentre l’autosilo interno da 630 posti chiede 7 euro a giornata.
Per il San Martino esiste un parcheggio interno a costo più basso, solo 4,50 euro, però su 1.000 posti, 700 sono per i dipendenti.

Infine, al Galliera, si può spendere circa 13,60 euro da mattina a sera, con un’area a tariffa più agevolata prevista solo per il pronto soccorso.
Per Napoli i problemi sono sempre gli stessi: per l’ospedale pediatrico Santobono, gli spazi utilizzabili sono quelli delle vie dello shopping, dove non è prevista nessuna differenza di trattamento: tra le otto e le venti si possono spendere ben 23,50 euro il giorno.
Spostandoci in collina, all’ospedale Monaldi la richiesta è di 10 euro al giorno, dove esiste un’area gestita dalla Napolipark.
A Palermo se i quasi 700 parcheggi interni dell’Ospedale Civico fossero sempre occupati, si avrebbe un incasso annuale di circa 6 milioni di euro.
Allarmante la situazione al Policlinico, dove non ci sono posti a sufficienza, e anche i medici devono pagare la tariffa è di 1 euro l’oraA queste che sono le tariffe ufficiali, si devono aggiungere le richieste dei parcheggiatori abusivi che invadono altri luoghi come i cimiteri.

Ancora Quattroruote ha riscontrato la presenza di questi abusivi a Poggioreale e Fuorigrotta, e vicino al Civico di Palermo.
Come in un film di Totò o di Franco e Ciccio, in diverse situazioni, gli abusivi offrono un completo servizio di assistenza ai clienti, accompagnando gli utenti dal fioraio, anche lui abusivo.