India: stupro di massa sul bus, morta ragazza

india-stupro-di-massaE’ morta la giovane studentessa indiana, di 23 anni, che circa due settimane fa ha subito un terribile stupro di massa ad opera di sei uomini che hanno perpetrato la violenza su un bus privato che transitava in un quartiere bene di New Delhi, in India. La ragazza che ha riportato gravissime lesioni è stata, alcuni giorni fa, trasferita in un ospedale di Singapore, ma purtroppo le sue condizioni sono peggiorate sempre di più e quindi la giovane è morta.

I medici dell’ospedale di Singapore dove la ragazza è stata trasferita lo scorso 26 dicembre con il sostegno da parte del governo indiano, avevano emesso un bollettino nel quale si diceva che “le condizioni della paziente alle 21:00 ora locale (le 14:00 in Italia) volgono al peggio. La ragazza oltre ad aver subito gravi danni all’addome, ha riportato un’infezione polmonare e una brutta lesione cerebrale ed infine come se non bastasse è subentrato un terribile arresto cardiaco che l’ha definitivamente sfiancata. Il peggioramento delle condizioni fisiche della ragazza si è verificato “nonostante la lotta dei medici per tenerla in vita, in particolare con dispositivi di assistenza alla respirazione, dosi massicce di antibiotici e antivirali per ottimizzare la sua capacità di lottare contro le infezioni“.

L’ambasciatore indiano a Singapore, T.C.A. Raghavan ha dichiarato che i famigliari della ragazza uccisa dallo stupro di massa “sono in uno stato di prostrazione” ma “hanno ricevuto il conforto di un gran numero di messaggi di solidarietà pervenuti da ogni dove. Si spera che la morte di questa giovane ragazza possa contribuire in qualche modo a rendere migliori le condizioni di vita di molte donne in India.

Intanto il primo ministro indiano Manmohan Singh ha presentato le condoglianze “a nome di tutta l’India, mentre Sonia Gandhi, la presidente del partito del Congresso indiano, ha chiesto che si faccia ”rapida giustizia”.